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Creattiviamo la Città – Festival della Creatività Giovanile 2017

9-10-11 novembre “Creattiviamo la Città” – Festival della Creatività Giovanile
Promosso da Centro Informagiovani Salerno – Arci Salerno

Giunto alla sua V edizione, “Creattiviamo la città” è un importante momento di animazione culturale per la gioventù cittadina di Salerno. Intercultura, sviluppo delle competenze personali e innovazione saranno i temi centrali del Festival che si articolerà in 3 giornate intense caratterizzate da workshop, esposizioni e spettacoli e durante i quali i ragazzi “potranno sperimentare la propria creatività ed essere protagonisti, e fautori, di quel cambiamento personale e collettivo di cui il nostro territorio ha bisogno” – Mariarita Giordano, Assessora alle Politiche Giovanili e all’Innovazione.
Quest’anno saremo tra l’altro
in compagnia di 38 ragazzi provenienti da 6 diverse nazioni (Spagna, Polonia, Grecia, Bulgaria, Estonia e Belgio) e impegnati nello scambio giovanile Erasmus+ “Share and Go”, “una presenza importante che apporterà un contributo alle attività in programma nell’ottica di una crescita interculturale della società e del radicamento dei valori della cittadinanza europea” – Luca Fratepietro, coordinatore del Centro InformaGiovani Salerno. Oltre 15 i partner coinvolti tra università, scuole e realtà giovanili.

Il Festival, che avrà come speciale scenografia i lavori artistici degli studenti del Liceo Sabatini-Menna, si terrà tra la sede del Centro Informagiovani, il Centro polifunzionale giovanile “Arbostella” e la Sala del Gonfalone del Comune di Salerno. La partecipazione al festival è libera e gratuita.

In particolare, nella tre giorni, si alterneranno: Workshop: momenti formativi dedicati alle scuole ed ai giovani per migliorare le competenze personali. “Futuraiser: orientamento al futuro” – “Dis-Orientati: pupazzi in cerca di sé” – “Ritual Dance of Southern Italy”; Performance live: Spettacolo di animazione “Dis-Orientati: pupazzi in cerca di sé” e concerto di musica popolare “Tarantella trip”; Incontri-aperitivo: per conoscersi e scoprire le prossime attività in programma del Centro Informagiovani e del gruppo di volontari salernitano della Ong Mani tese; Convegno “Diamoci una mossa! Le opportunità di Benessere Giovani, Erasmus+ e Resto al Sud, organizzato in collaborazione con Mariarita Giordano, Assessora alle Politiche Giovanili e Innovazione del Comune di Salerno. Interverranno Serena Angioli, Assessora Regione Campania alle Politiche Giovanili e Fondi Europei; Andrea Ferrara dell’Agenzia Nazionale per i Giovani; Stefania Leone, Resp. scientifico Osservatorio Giovani Unisa e componente Osservatorio delle Politiche Giovanili Regione Campania; Pierluigi Chiarito, Unione dei Giovani Commercialisti di Salerno; Luca Fratepietro, Centro Informagiovani-Arci Salerno.

Partner dell’iniziativa sono: Osservatorio Culture Giovanili Ocpg; Futuro Digitale; Liceo Artistico Sabatini-Menna; Regina Margherita; Liceo Statale Alfano; Unione Giovani Commercialisti Salerno; Scuola Salernitana del Fumetto Comix Ars; Bottega Idee Nuove; Sette Bocche; Arteria Salerno; Centro Polifunzionale Giovanile “Arbostella”; ESN Salerno; Erasmus Student Network; Giffoni Innovation Hub; Radio Base; salernoagenda.it

Per informazioni

Sito web: www.informagiovanisalerno.it
Facebook:
Informagiovani Salerno

Working Poor – Assemblea Annuale CILAP

Venerdì 27/10/2017

Preparazione dell’incontro europeo delegazione Italiana
Dal 2001 che ogni anno, a Bruxelles, si svolge un Incontro europeo delle persone in povertà, l’unica occasione a livello europeo in cui le persone in povertà e quanti lavorano sul territorio per sconfiggerla hanno la possibilità di interloquire direttamente con i rappresentanti delle istituzioni europee, tra cui la Commissione, il Parlamento, il Comitato Economico e Sociale, la Direzione Generale per l’Occupazione, gli Affari Sociali e le Pari Opportunità, e con i rappresentanti dei governi nazionali.
Il CILAP EAPN Italia, rete nazionale di EAPN, attraverso il suo gruppo di lavoro “Partecipazione delle persone in povertà” lavora stabilmente su questo fronte animando diversi momenti di discussione e scambio tra tutte le parti in causa al fine di formare per gli Incontri europei una delegazione che sia in grado di rappresentare gli interessi e le richieste della più vasta platea possibile.
Il tema di quest’anno è WORKING POOR QUANDO LAVORARE NON BASTA PER CAMPARE” (Lavoratori poveri con un basso livello di reddito, divisi tra salari da fame e contratti a intermittenza) sindacati, terzo settore e istituzioni si confrontano sulla problematica, su quanto è stato fatto, quanto ancora rimane da fare, cosa potrebbe fare l’UE, quale l’impegno per il prossimo futuro.

Sabato 28/10/2017
Presentazione EMIN 2
La rete europea di redditi minimi (EMIN) è una rete informale di organizzazioni e individui impegnati a realizzare la progressiva realizzazione del diritto ad adeguati, accessibili e permettendo i regimi minimi di reddito. EMIN riunisce vari esperti, professionisti, accademici e diversi enti attivi nella lotta alla povertà e all’esclusione sociale.
Il progetto EMIN2 mira alla progressiva realizzazione del diritto a regimi di reddito minimi adeguati, accessibili e abilitanti, attraverso:
– Rafforzare le reti EMIN e la rete a livello UE e nazionale
– Costruendo la consapevolezza che i redditi adeguati e accessibili non sono solo buoni per
le persone che beneficiano direttamente ma anche per tutta la società
– Garantire i progressi attraverso l’adozione di dibattiti politici e iniziative pertinenti a livello
europeo e nazionale.

Per informazioni e adesioni alle iniziative i referenti locali sono:

Incontro Pep venerdì 27:
Sirio Di Capua, email:
sirio@pcalive.it

Incontro EMIN 2 sabato 28:
Stefano Iandiorio, email:
stefanoiandiorio@gmail.com

La Campania antirazzista manifesta il 21 ottobre

Una bellissima giornata. Basta razzismo, sfruttamento, respingimenti e morte. Un sussulto di riscatto, dignità ed educatissima pretesa di diritti. Tanta gentilezza in un corteo non l’avevamo mai vista. Una lezione di civiltà contro l’indecenza dei discorsi razzisti e delle spalle voltate verso chi muore in mare. Una bellissima giornata grazie a chi ha avuto il coraggio di manifestare insieme con i migranti. A chi ci ha creduto dall’inizio, e anche in tempi bui e impopolari per la solidarietà, non si nasconde.

La Campania antirazzista ha sfilato sabato a Roma per chiedere solidarietà ed uguaglianza contro la xenofobia. Associazioni, studenti, richiedenti asilo e ragazzi delle seconde generazioni hanno risposto così alle discriminazioni ed all’ondata di rancore che sta dilagando negli ultimi mesi anche nelle nostre città. “Cortesemente, gli extracomunitari in questo quartiere non sono bene accetti”, è il volantino dal tono falsamente gentile che i volontari della “don Tonino Bello” hanno trovato ad Avellino fuori la sede dove giovani rifugiati e studenti irpini si esercitano con le percussioni in drum circle.

L’altra settimana a Scampia circa 800 persone, scout, associazioni ambientaliste, rete antirazzista, hanno manifestato al fianco della comunità Rom “diritti uguali per tutti”, ricordando come proprio i Rom furono i protagonisti di una corsa alla solidarietà nei confronti dei terremotati che dopo il sisma dell”80 furono catapultati nel quartiere senza acqua, luce, servizi adeguati.

clicca per ingrandire

I ragazzi di “Salerno Meticcia” hanno invece messo in piedi una campagna contro le “bufale” che si raccontano sugli immigrati. Insieme alla comunità senegalese, da due settimane animano il lungomare cittadino con uno speaking corner distribuendo un vademecum di risposte sensate alle falsità imperanti, snocciolando dati e informazioni che chissà perché nessuno diffonde. “C’è un’invasione?” neanche per sogno. Il numero degli sbarchi è nettamente inferiore a quello degli ingressi che i flussi programmati del governo prevedevano un tempo. Solo dieci anni fa potevano entrare legalmente in Italia 170mila stranieri chiedendo il visto in ambasciata, prendendo un’aereo o una nave invece di rischiare la vita in mano ai trafficanti. Nessuno si accorgeva di loro perché avevano la dignità ed il diritto della legalità. Ora le quote programmate sono sostanzialmente inesistenti, e restano solo i barconi per fuggire dalla morte e la fame.

Padre Raffaele Nogaro, già vescovo di Caserta, ha lanciato un appello..abbiamo bisogno di giovani, ragazze e ragazzi italiani e nuovi cittadini, per costruire il futuro di questo paese; abbiamo bisogno di accoglienza, solidarietà e speranza. Di responsabilità e lealtà nel servizio della politica, dell’informazione e della creazione di coscienza pubblica contro chi semina odio, paure e violenza.” L’appello, raccolto subito da don Luigi Ciotti ma anche da attori e scrittori come ad esempio Toni Servillo, Moni Ovadia, Enrico Ianniello, Luciana Castellina, Andrea Camilleri, Carlo Petrini invita a “testimoniare l’umanità che ci unisce” perché la povertà non è una colpa, e prendersela con i più deboli non ci aiuterà ad uscire dalla crisi economica.

Per questo la manifestazione di Roma ha chiesto l’abolizione della legge Bossi Fini e dei decreti Minniti-Orlando che criminalizzano barboni, poveri e rovistatori di cassonetti e contemporaneamente cancella l’uguaglianza di fronte al giudice dei richiedenti asilo, con la soppressione per loro del ricorso in appello.

Dalla Campania abbiamo partecipato in tanti. Soprattutto giovani. Gli studenti della Rete della Conoscenza, i ragazzi della squadra di calcio multietnica casertana Rfc Lions, che dopo l’amichevole contro l’Atletico San Lorenzo – altra squadra mista romana – hanno cambiato maglia e sfilato in corteo, i richiedenti asilo dei centri Sprar di Napoli e della regione, i percussionisti di Avellino, i giovani della biblioteca multiculturale realizzata nella vecchia Casa del Fascio dal circolo Arci Spaccio Culturale di Succivo, le ragazze nigeriane che hanno denunciato i trafficanti e molti altri ancora; volontari, operatori sociali, persone semplicemente di buon senso.

Francesca Coleti
Presidente Arci Campania

21 ottobre manifestazione nazionale a Roma contro il razzismo

Il 21 ottobre terremo a Roma una manifestazione nazionale contro il razzismo, per la giustizia e l’uguaglianza, a cui hanno aderito decine di ong, organizzazioni sociali, politiche, sindacali, studentesche, culturali. L’appuntamento è alle 14.30 a Piazza della Repubblica, per un corteo che si concluderà a Piazza Vittorio.

L’Arci in Campania si sta mobilitando per essere a Roma attraverso i Comitati Provinciali. Chiunque sia interessato a partecipare può contattare il territoriale di riferimento:
– Arci Salerno: email arcisalerno@tiscali.it – tel. 089254790 – Pagina Facebook
– Arci Napoli: email info@arcinapoli.it – comunicazione@arcinapoli.it – Pagina Facebook
– Arci Avellino: email avellino@arci.it – Pagina Facebook
– Arci Benevento: email benevento@arci.it – Pagina Facebook
– Arci Caserta: email caserta@arci.it – tel. 0823.279363/0823.462672 – Pagina Facebook

Qui l’evento facebook nazionale della manifestazione.

Scenderemo in piazza per dire che non accettiamo la riduzione dei diritti, a cominciare da quelli dei migranti, che ci opponiamo alle derive xenofoba e razziste che stanno prendendo piede nel nostro paese e nella UE, agli accordi con i paesi di origine e transito dei migranti che, in cambio di soldi, si impegnano a bloccare chi tenta di scappare da un presente e un futuro di violenza e povertà prima che raggiunga le frontiere europee, rinchiudendoli in lager come quelli libici o rimpatriando le persone in paesi in cui non sono garantiti i diritti umani.

Scenderemo in piazza perché venga abolita non solo la legge Bossi-Fini, ma anche le più recenti leggi discriminatorie Minniti Orlando.
Chiederemo canali di ingresso sicuri e legali, un sistema d’accoglienza che garantisca dignità e integrazione, una revisione dell’accordo che obbliga chi chiede asilo a fermarsi nel primo paese d’arrivo.

Chiederemo che a tutti i soggetti socialmente più fragili, italiani o stranieri, venga garantita una vita dignitosa, come è previsto dalla nostra Costituzione,  e che quindi si attuino politiche per contrastare e ridurre le disuguaglianze sociali.

Il 21 ottobre in Piazza a Roma per chiedere diritti uguali per tutte e tutti.

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Avellino – Binario Morto (Verità, giustizia e speranza sulla vicenda dell’ex Isochimica)

*** Interverranno: Don Luigi CIOTTI – Maurizio LANDINI – Michele BUONOMO – Comitato EX OPERAI Isochimica ***

La vicenda dell’Isochimica è da decenni una ferita viva per la città di Avellino. Una ferita per la legalità, per la salute, per la vita serena di un territorio e di una comunità.

Con uno sguardo al passato doloroso per gli operai e per chi non c’è più, giungiamo al presente con i dubbi circa l’eredità di questo sito sul territorio e ci spingiamo fino al futuro per discutere i progetti di bonifica e di restituzione dell’area alla comunità avellinese.

Mercoledi 27 settembre alle ore 18.30 presso il Centro Sociale Samantha Della Porta di Avellino a  discutere degli eventi degli scorsi decenni e di quanto ancora oggi si deve fare per restituire giustizia agli operai coinvolti e a tutta la popolazione della città.
intervengono:
– Don Luigi Ciotti, Presidente nazionale LIBERA
– Maurizio Landini, CGIL
– Michele Buonomo, Presidente Legambiente Campania
– il Comitato Ex operai Isochimica
– Associazione Ariano in Movimento
modera:
– Rosy Battaglia, Associazione Cittadini Reattivi

DOVE: Centro Sociale SAMANTHA DELLA PORTA – Avellino
GIORNO: Mercoledì 27 settembre 2017
ORA: 18:30
Ingresso libero

Intercettazioni Festival vol. 6

Domenica 30 luglio, nella piccola piazza San Vito, nel cuore di Contursi Terme (Sa), torna “Intercettazioni Festival vol.6” organizzato dal circolo Bandiera Bianca. Ingresso gratuito.

Gli artisti che si alterneranno sul palco del festival sono: Riccardo Sinigallia, Blindur e Il Conte Biagio.

Il nucleo tematico del “volume 6” di questo bel racconto trae ispirazione dal memorabile brano scritto da Pier Paolo Pasolini e cantato da Domenico Modugno, “Cosa sono le nuvole”: da un verso di questa canzone è tratto il titolo dell’installazione ambientale di Valentina Gaudiosi, “Tutto il mio folle amore lo soffia il cielo”, un’opera che cambierà il volto all’intero quartiere di Contursi Terme, che da piccolo conglomerato di vicoli e abitazioni si trasformerà in un mondo incantato, un’isola di bellezza in cui ritrovare – a contatto diretto con le forme dell’opera – la sostanza e la serenità dello spirito.

“Idrogeno+Ossigeno” è la mostra dedicata alle illustrazioni di Manuele Altieri, artista ebolitano tra i più ispirati e talentuosi disegnatori contemporanei: la galleria che ospiterà la mostra sarà un’esplosione punk di volti, corpi, animali, oggetti, un intenso viaggio nella produzione artistica di Manuele Altieri, abile a riconciliare nel suo inconfondibile tratto la delicatezza delle forme e l’asprezza di contenuti forti e diretti.

A far da sottofondo, prima e dopo dei concerti, le selezioni musicali di RoboRock che mescolerà nel suo set brani rock ‘n’ roll e vintage. I mercatini di artigiani e produttori locali e il buon cibo completeranno il quadro del festival.

Per informazioni:

associazionebandierabianca@gmail.com

www.facebook.com/Intercettazioni

L’Arci Avellino a congresso elegge la nuova base dirigente

Abbiamo bisogno di Arci in questa provincia: abbiamo bisogno di stare sul pezzo nella quotidianità, di luoghi di cui riappropriarci, dell’Arci che negli anni ’80 organizzava il concerto di Lou Reed; abbiamo bisogno soprattutto di ridare una casa e un senso di partecipazione ai tanti giovani che sono sul territorio ma anche fuori, perché possano tornare e insediarsi dove c’è ancora qualcosa da vedere, difendere, fare. Con l’augurio che un domani ogni comune irpino possa avere almeno un circolo Arci.

Questa la sintesi della giornata di oggi, in cui l’Arci Avellino è andata a congresso ed ha eletto come suo nuovo presidente Stefano Iandiorio, il consiglio direttivo e votato lo statuto e il documento congressuale, ambizioso – come riportato da più voci – ma che nasce realmente dal basso e si fa portavoce dei tanti bisogni del territorio, “di cui dobbiamo farci carico – spiega la presidente nazionale Francesca Chiavacci intervenuta a salutare il comitato nascente – possiamo dire la nostra solo se radicati sul territorio.

Non siamo un movimento di opinione, dobbiamo avere ben chiaro il tema dell’identità sul territorio e della ricostruzione dei legami di comunità. Per alcuni territori lo sforzo è ancora maggiore: sentir parlare di una terra che ha tante potenzialità non sfruttate, e che comunque in tanti a malincuore devono lasciare, è un tema che non possiamo sottovalutare. Agire è avere persone che si assumono responsabilità”.

“Da soli non si va da nessuna parte. Le sfide sono tante e avremo tanto da lavorare. Sarà mia cura stare vicino ad ogni circolo, con il contributo dell’Arci regionale e provinciale, che riporti l’entroterra ad avere quella resilienza che ha sempre avuto, dal terremoto in poi” ha concluso il neoeletto presidente Stefano Iandiorio.

Congresso Provinciale Arci Avellino 2017

Si svolge sabato 8 luglio a partire dalle 11, presso la Chiesa del Carmine di Avellino, il Congresso “SpaziArci. Culture resilienti” del comitato provinciale Arci Avellino, che eleggerà con l’occasione i nuovi organismi dirigenti.

L’Arci (Associazione Ricreativo Culturale Italiana), nata nel 1957 a Firenze come sindacato di case del popolo e circoli ricreativi, ha compiuto i suoi 60 anni nel 2017. È un’associazione di promozione sociale, che con oltre un milione di soci e 5000 circoli, costituisce un ampio tessuto della partecipazione democratica. È impegnata nella promozione e nello sviluppo dell’associazionismo come fattore di coesione sociale, come strumento di impegno civile, promozione della pace e dei diritti di cittadinanza, lotta contro ogni forma di esclusione e discriminazione.

Ad ogni comitato territoriale fanno riferimento i circoli che operano attivamente sul territorio per l’animazione sociale e culturale delle comunità locali e promuovono ricreazione e cultura, buona socialità, qualità delle relazioni umane e degli stili di vita, responsabilità e cittadinanza attiva.

Nella provincia irpina sono ad oggi costituiti 9 circoli: Arci Adelante di Melito Irpino, Boomerang di Monteforte Irpino, Arci Rifuoglio, Cespos, Enterprise, Grano in erba di Avellino, Arci Turismo Solofra Tour di Solofra, Associazione sportiva dilettantistica Dinamica di Montecalvo Irpino, Mente & Corpo di Pratola Serra, che si riuniranno nella giornata dell’8 luglio per riflettere e organizzarsi per affrontare le esigenze di cambiamento per una società più giusta e solidale, che sappia ripensarsi per offrire un futuro alle prossime generazioni mettendo al centro la democrazia, il benessere, la partecipazione, la cultura.

I soci Arci di Avellino sono in prevalenza giovani impegnati nell’associazionismo civico e nel volontariato con i bambini, con gli immigrati e i richiedenti asilo, nella costruzione e animazione di spazi culturali, musicali e aggregativi, per la cultura della legalità, la tutela e la valorizzazione dei beni comuni e in tante altre battaglie di impegno civile e di promozione dell’associazionismo come soggetto di cittadinanza attiva.

Intervengono:

Marcello Di Nunno – Presidente Arci Avellino
Francesca Coleti – Presidente Arci Campania
Francesca Chiavacci – Presidente nazionale Arci
Bruno Gambardella – Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili del Comune di Avellino

e invitati del mondo del terzo settore, dell’associazionismo, della politica e della società irpina, per condividere insieme un momento di festa e di democrazia della società civile.

“Da Spartacus allo Sprar”: le azioni per una buona accoglienza

Lunedì 26 giugno alle ore 18,00  presso Amico Bio Spartacus Arena Santa Maria Capua Vetere (CE)

Partecipano alla tavola rotonda

Dott. Antonio Mirra, Sindaco di Santa Maria Capua Vetere

Franco de Chiara direttore di Formedil Caserta

Antonio d’Albore D.Car SRL presidente di confartigianato Caserta

Biagio Napolano presidente Solidarci

Modera Aniello Zerillo Solidarci

il Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati è il sistema promosso dal Ministero dell’Interno a cui i Comuni volontariamente aderiscono per realizzare un’accoglienza diffusa e in piccoli nuclei fornendo servizi integrati volti a promuovere l’autonomia dei singoli beneficiari promuovendo un’inclusione attiva nel tessuto territoriale.

La Città di Santa Maria Capua Vetere e i territori circostanti sono stati da sempre luoghi in cui persone provenienti da paesi diversi hanno vissuto. Le storie di “migrazioni forzate” con il passare dei millenni hanno elementi molto simili e contemporaneamente molto differenti.

In questi ultimi anni nel Comune di Santa Maria Capua Vetere si sta realizzando il progetto SPRAR e in occasione delle attività per la giornata mondiale del Rifugiato si racconterà quello che si è fatto ed in particolare  le esperienze lavorative e formative che il progetto ha promosso e quello che si intende realizzare nel prossimo futuro. La conoscenza della lingua italiana, La formazione e il lavoro sono gli strumenti indispensabili per un vero e positivo percorso di accoglienza.

La Giornata Mondiale del Rifugiato 2017 all’Arci di Salerno

Martedì prossimo, 20 giugno 2017, presso l’ARCI di Salerno, a Salerno, in Via Porta Catena 62, a partire dalle ore 18,00 , sarà celebrata la Giornata Mondiale del Rifugiato, con un programma intitolato “L’Italia che accoglie” all’insegna della conoscenza reciproca, dell’incontro tra culture diverse, della solidarietà. L’ingresso è gratuito.

L’iniziativa, che si celebra in tutto il Mondo sotto  l’egida dell’ UNHCR, l’Agenzia ONU per i Rifugiati, vedrà il coinvolgimento dei piccoli allievi del Laboratorio Interculturale curato dall’Arci presso la Scuola Primaria “G. Barra”.

Nel corso della serata, i Rifugiati politici e i richiedenti asilo accolti in Città nell’ambito del Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati (S.P.R.A.R.) offriranno al pubblico salernitano assaggi dei loro piatti tradizionali, con un buffet “etnico” preparato per l’occasione da loro stessi.

La Giornata Mondiale del Rifugiato è un’iniziativa promossa dall’ARCI e dal Comune di Salerno, con la collaborazione della Cactus Filmproduzioni e il patrocinio del Istituto Comprensivo Statale “G. Barra”.

Da 10 anni l’ARCI Salerno gestisce un progetto di accoglienza, tutela e integrazione dei Rifugiati promosso dal Comune di Salerno – Assessorato alle Politiche Sociali, nell’ambito della rete nazionale dello SPRAR finanziata dal Ministero degli Interni. Le persone accolte sono state sin qui circa 200, provenienti dall’Iraq, dall’Afghanistan, dal Sudan, dalla Somalia, dalla Nigeria e da tanti altri Paesi del Mondo scenario di guerre e carestie.

Il programma della manifestazione prenderà il via alle ore 18, con lo spettacolo di burattini “Pulcinella e il cane” del Maestro Salvatore Gatto, il principale esponente dell’antica arte partenopea delle guarattelle, lo spettacolo della tradizione partenopea le cui radici risalgono al 1500.

Alle ore 20, dopo i saluti dei rappresentanti delle Istituzioni, è prevista la proiezione del film-documentario “Un Paese di Calabria” di Shu Aiello e Catherine Catella, vincitore di numerosi premi in tutta Europa, che racconta l’Utopia di Riace, un piccolo centro del Sud d’Italia, letteralmente rinato grazie all’accoglienza dei migranti.

Infine, alle 22,  il concerto spettacolo “Darbouka Forever” di e con Marzouk Mejri, cantante e percussionista tunisino, virtuoso della darbouka,  tamburo tradizionale del suo Paese, affiancato nell’occasione dal trombettista Charles Ferris.  Tra le varie collaborazioni di prestigio di Marzouk, ricordiamo la “Nuova Compagnia di Canto Popolare”, Daniele Sepe, Enzo Avitabile.

Nel corso della serata saranno proiettati gli scatti di Valentina Cirillo, la prima parte di un progetto fotografico intitolato “Sguardi da Altri Mondi”, basato su volti,  sguardi e storie dei migranti che vivono a Salerno.