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Da Macerata a Roma: verso il 24 febbraio contro fascismi e razzismi

foto di Walter Massa

Il 10 febbraio, l’Arci era in tutte le piazze in cui si è manifestato per l’antifascismo e l’antirazzismo, in solidarietà alle vittime dell’attentato di Macerata. Ogni luogo in cui si pratica l’antifascismo è un luogo giusto e necessario.
Dalla Campania sono stati organizzati presidi e manifestazioni e una nostra delegazione era a Macerata, insieme a tante e tanti che hanno deciso di percorrere le strade della città marchigiana pacificamente.
Non possiamo, però, fermarci: ce lo impone il senso di responsabilità verso le preoccupanti recrudescenze fasciste e razziste che stanno continuando ad affollare gli spazi pubblici e politici.
La manifestazione nazionale del 24 febbraio a Roma, indetta dall’Anpi, è un’altra tappa necessaria per ribadire i valori dell’antifascismo e dell’antirazzismo.
Fino ad allora, ed oltre, è possibile firmare l’appello “Mai più fascismi” e vi invitiamo a contattare il comitato provinciale più vicino per avere maggiori informazioni in merito.

Non occorre essere forti per affrontare il fascismo nelle sue forme pazzesche e ridicole: occorre essere fortissimi per affrontare il fascismo come normalità, come codificazione, direi allegra, mondana, socialmente eletta, del fondo brutalmente egoista di una società. – Pier Paolo Pasolini 

Ci ha lasciati Giuseppe D’Angelo

Ci ha lasciati Giuseppe D’Angelo.

Storico militante e dirigente del PCI e PDS, consigliere circoscrizionale all’Arenella, fondatore e presidente del Circolo ARCI Rione Alto nonché consigliere regionale di Arci Campania.

Promotore di iniziative democratiche nel sociale, ha incarnato gli ideali di partecipazione, promozione ed inclusione sociale.

Ci stringiamo con un abbraccio ai suoi cari e ai soci del circolo Rione Alto.

Proiezione “L’ordine delle cose” e dibattito su immigrazione

Venerdì 19 gennaio, al Convitto Nazionale “P.Colletta” ad Avellino, si è tenuta la proiezione del film “L’ordine delle cose”, con il regista Andrea Segre in collegamento tramite skype.Un film per parlare di immigrazione e diritti.

L’ordine delle cose” è un viaggio attraverso le condizioni esistenziali di chi emigra e di chi si trova a confrontarsi con il fenomeno delle migrazioni dal punto di vista di un emissario (ex poliziotto) del Ministero impegnato a trovare una soluzione all’afflusso di migranti dal continente africano.

A seguire, si è tenuto un confronto necessario sul decreto Minniti-Orlando, sull’accoglienza che possa divenire sempre più diffusa e condivisa, tramite SPRAR, sulle possibili risposte da dare all’orrore di uomini, donne e bambini ammassati nei centri di detenzione e costretti a vivere in condizioni atroci. E sulle morti nel Mediterraneo, oltre tremila, tra migranti e rifugiati, dall’inizio del 2017.

Al dibattito moderato dal giornalista Marco Grasso, hanno partecipato Virgilio Donnarumma, Sindaco di Torrioni; Paolo Foti, Sindaco di Avellino; Maria Tirone Prefetto di Avellino; Salvatore D’Acunto, professore Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”; Angelo Ferrillo, Arci Regionale; Elisa Laudiero, Segreteria Regionale CGIL e Salvatore Esposito, Presidente Mediterraneo Sociale.

Dall’incontro è emerso come lo Sprar, il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, sia una rete importante e necessaria verso un’accoglienza possibile. Ne sono la prova i tanti esempi virtuosi: soprattutto, il Progetto SPRAR “Valeria Solesin” nato nel 2016 con il supporto attivo dell’ Ente Locale Comune di Torrioni. Il sindaco Virgilio Donnarumma ha dichiarato che “pur non essendo tra i primi ad aver intrapreso questa forma di accoglienza, pensiamo di essere tra quelli che hanno sposato con convinzione l’iniziativa, operando attivamente sul territorio per l’integrazione e la partecipazione dei migranti alla vita sociale. Discorso che molte volte si allarga anche ai comuni limitrofi”.

Andando nello specifico del dibattito, Angelo Ferrillo per l’Arci Campania, ha ribadito che “come organizzazione siamo fortemente contrari al decreto Minniti Orlando contro il quale abbiamo anche dato vita ad una manifestazione nazionale a Roma” e ha sottolineato come “aver tolto il diritto all’appello per i richiedenti asilo rappresenti un passo indietro rispetto ai principi giuridici che davano per acquisiti“.
Inoltre, confrontandosi con i presenti, ha ribadito che “come forze sociali il nostro impegno deve essere quello di sfatare il mito dell’invasione, promuovere occasioni di incontro, riflettere sul senso dei confini e sul diritto Delle persone di cercare migliori condizioni di vita in diversi posti dello stesso pianeta” per poi concludere che “se il mondo che invocano i nazionalisti si realizzasse anche quelli che in qualche modo li appoggiano capirebbero che sarebbe un mondo peggiore“.

 

Fonti:
Lo Sprar di Torrioni, l’integrazione che funziona
Emergenza immigrazione: al Convitto “L’ordine delle cose”

Mostra “Genesi.” di Sebastião Salgado a Napoli

Fino al 28 gennaio è possibile visitare la Mostra “Genesi.” di Sebastião Salgado a Napoli. I tesserati Arci possono usufruire dell’ingresso ridotto.

Duecento foto di Sebastião Salgado, il grande fotografo internazionale considerato il “principe del bianco e nero”, saranno in mostra al Pan di Napoli fino al 28 gennaio 2018 per il progetto espositivo itinerante “Genesi”. Un’opera bellissima che raccoglie tante immagini catturate dal suo obiettivo in giro per il mondo, tra luoghi e paesaggi incontaminati e di rara bellezza. Un viaggio iniziato nel 2003 e durato dieci anni, che ha fatto affermare a Salgado che «circa metà del pianeta è rimasto esattamente come nel giorno della Genesi».

Genesi è un progetto iniziato nel 2003 e durato 10 anni, un canto d’amore per la terra e un monito per gli uomini. Con 245 eccezionali immaginiche compongono un itinerario fotografico in un bianco e nero di grande incanto, la mostra racconta la rara bellezza del patrimonio unico e prezioso, di cui disponiamo: il nostro pianeta. Genesi è suddivisa in cinque sezioni che ripercorrono le terre in cui Salgado ha realizzato le fotografie: Il Pianeta SudI Santuari della Natural’AfricaIl grande Nordl ‘Amazzonia el Pantanàl. 

  • Quando: 18 ottobre 2017 – 28 gennaio 2018
  • Orari: Tutti i giorni dalle ore 9,30 alle ore 19,30 La biglietteria chiude un’ora prima Martedì chiuso
  • Dove:  Pan – Palazzo delle arti in via dei Mille 60 Napoli
  • Prezzo biglietto: Intero € 11,00 (comprensivo di audioguida)-  Ridotto € 10,00
  • Contatti e informazioni: 199.15.11.21 (dall’estero 02.89096942) – sito ufficiale

Creattiviamo la Città – Festival della Creatività Giovanile 2017

9-10-11 novembre “Creattiviamo la Città” – Festival della Creatività Giovanile
Promosso da Centro Informagiovani Salerno – Arci Salerno

Giunto alla sua V edizione, “Creattiviamo la città” è un importante momento di animazione culturale per la gioventù cittadina di Salerno. Intercultura, sviluppo delle competenze personali e innovazione saranno i temi centrali del Festival che si articolerà in 3 giornate intense caratterizzate da workshop, esposizioni e spettacoli e durante i quali i ragazzi “potranno sperimentare la propria creatività ed essere protagonisti, e fautori, di quel cambiamento personale e collettivo di cui il nostro territorio ha bisogno” – Mariarita Giordano, Assessora alle Politiche Giovanili e all’Innovazione.
Quest’anno saremo tra l’altro
in compagnia di 38 ragazzi provenienti da 6 diverse nazioni (Spagna, Polonia, Grecia, Bulgaria, Estonia e Belgio) e impegnati nello scambio giovanile Erasmus+ “Share and Go”, “una presenza importante che apporterà un contributo alle attività in programma nell’ottica di una crescita interculturale della società e del radicamento dei valori della cittadinanza europea” – Luca Fratepietro, coordinatore del Centro InformaGiovani Salerno. Oltre 15 i partner coinvolti tra università, scuole e realtà giovanili.

Il Festival, che avrà come speciale scenografia i lavori artistici degli studenti del Liceo Sabatini-Menna, si terrà tra la sede del Centro Informagiovani, il Centro polifunzionale giovanile “Arbostella” e la Sala del Gonfalone del Comune di Salerno. La partecipazione al festival è libera e gratuita.

In particolare, nella tre giorni, si alterneranno: Workshop: momenti formativi dedicati alle scuole ed ai giovani per migliorare le competenze personali. “Futuraiser: orientamento al futuro” – “Dis-Orientati: pupazzi in cerca di sé” – “Ritual Dance of Southern Italy”; Performance live: Spettacolo di animazione “Dis-Orientati: pupazzi in cerca di sé” e concerto di musica popolare “Tarantella trip”; Incontri-aperitivo: per conoscersi e scoprire le prossime attività in programma del Centro Informagiovani e del gruppo di volontari salernitano della Ong Mani tese; Convegno “Diamoci una mossa! Le opportunità di Benessere Giovani, Erasmus+ e Resto al Sud, organizzato in collaborazione con Mariarita Giordano, Assessora alle Politiche Giovanili e Innovazione del Comune di Salerno. Interverranno Serena Angioli, Assessora Regione Campania alle Politiche Giovanili e Fondi Europei; Andrea Ferrara dell’Agenzia Nazionale per i Giovani; Stefania Leone, Resp. scientifico Osservatorio Giovani Unisa e componente Osservatorio delle Politiche Giovanili Regione Campania; Pierluigi Chiarito, Unione dei Giovani Commercialisti di Salerno; Luca Fratepietro, Centro Informagiovani-Arci Salerno.

Partner dell’iniziativa sono: Osservatorio Culture Giovanili Ocpg; Futuro Digitale; Liceo Artistico Sabatini-Menna; Regina Margherita; Liceo Statale Alfano; Unione Giovani Commercialisti Salerno; Scuola Salernitana del Fumetto Comix Ars; Bottega Idee Nuove; Sette Bocche; Arteria Salerno; Centro Polifunzionale Giovanile “Arbostella”; ESN Salerno; Erasmus Student Network; Giffoni Innovation Hub; Radio Base; salernoagenda.it

Per informazioni

Sito web: www.informagiovanisalerno.it
Facebook:
Informagiovani Salerno

Working Poor – Assemblea Annuale CILAP

Venerdì 27/10/2017

Preparazione dell’incontro europeo delegazione Italiana
Dal 2001 che ogni anno, a Bruxelles, si svolge un Incontro europeo delle persone in povertà, l’unica occasione a livello europeo in cui le persone in povertà e quanti lavorano sul territorio per sconfiggerla hanno la possibilità di interloquire direttamente con i rappresentanti delle istituzioni europee, tra cui la Commissione, il Parlamento, il Comitato Economico e Sociale, la Direzione Generale per l’Occupazione, gli Affari Sociali e le Pari Opportunità, e con i rappresentanti dei governi nazionali.
Il CILAP EAPN Italia, rete nazionale di EAPN, attraverso il suo gruppo di lavoro “Partecipazione delle persone in povertà” lavora stabilmente su questo fronte animando diversi momenti di discussione e scambio tra tutte le parti in causa al fine di formare per gli Incontri europei una delegazione che sia in grado di rappresentare gli interessi e le richieste della più vasta platea possibile.
Il tema di quest’anno è WORKING POOR QUANDO LAVORARE NON BASTA PER CAMPARE” (Lavoratori poveri con un basso livello di reddito, divisi tra salari da fame e contratti a intermittenza) sindacati, terzo settore e istituzioni si confrontano sulla problematica, su quanto è stato fatto, quanto ancora rimane da fare, cosa potrebbe fare l’UE, quale l’impegno per il prossimo futuro.

Sabato 28/10/2017
Presentazione EMIN 2
La rete europea di redditi minimi (EMIN) è una rete informale di organizzazioni e individui impegnati a realizzare la progressiva realizzazione del diritto ad adeguati, accessibili e permettendo i regimi minimi di reddito. EMIN riunisce vari esperti, professionisti, accademici e diversi enti attivi nella lotta alla povertà e all’esclusione sociale.
Il progetto EMIN2 mira alla progressiva realizzazione del diritto a regimi di reddito minimi adeguati, accessibili e abilitanti, attraverso:
– Rafforzare le reti EMIN e la rete a livello UE e nazionale
– Costruendo la consapevolezza che i redditi adeguati e accessibili non sono solo buoni per
le persone che beneficiano direttamente ma anche per tutta la società
– Garantire i progressi attraverso l’adozione di dibattiti politici e iniziative pertinenti a livello
europeo e nazionale.

Per informazioni e adesioni alle iniziative i referenti locali sono:

Incontro Pep venerdì 27:
Sirio Di Capua, email:
sirio@pcalive.it

Incontro EMIN 2 sabato 28:
Stefano Iandiorio, email:
stefanoiandiorio@gmail.com

La Campania antirazzista manifesta il 21 ottobre

Una bellissima giornata. Basta razzismo, sfruttamento, respingimenti e morte. Un sussulto di riscatto, dignità ed educatissima pretesa di diritti. Tanta gentilezza in un corteo non l’avevamo mai vista. Una lezione di civiltà contro l’indecenza dei discorsi razzisti e delle spalle voltate verso chi muore in mare. Una bellissima giornata grazie a chi ha avuto il coraggio di manifestare insieme con i migranti. A chi ci ha creduto dall’inizio, e anche in tempi bui e impopolari per la solidarietà, non si nasconde.

La Campania antirazzista ha sfilato sabato a Roma per chiedere solidarietà ed uguaglianza contro la xenofobia. Associazioni, studenti, richiedenti asilo e ragazzi delle seconde generazioni hanno risposto così alle discriminazioni ed all’ondata di rancore che sta dilagando negli ultimi mesi anche nelle nostre città. “Cortesemente, gli extracomunitari in questo quartiere non sono bene accetti”, è il volantino dal tono falsamente gentile che i volontari della “don Tonino Bello” hanno trovato ad Avellino fuori la sede dove giovani rifugiati e studenti irpini si esercitano con le percussioni in drum circle.

L’altra settimana a Scampia circa 800 persone, scout, associazioni ambientaliste, rete antirazzista, hanno manifestato al fianco della comunità Rom “diritti uguali per tutti”, ricordando come proprio i Rom furono i protagonisti di una corsa alla solidarietà nei confronti dei terremotati che dopo il sisma dell”80 furono catapultati nel quartiere senza acqua, luce, servizi adeguati.

clicca per ingrandire

I ragazzi di “Salerno Meticcia” hanno invece messo in piedi una campagna contro le “bufale” che si raccontano sugli immigrati. Insieme alla comunità senegalese, da due settimane animano il lungomare cittadino con uno speaking corner distribuendo un vademecum di risposte sensate alle falsità imperanti, snocciolando dati e informazioni che chissà perché nessuno diffonde. “C’è un’invasione?” neanche per sogno. Il numero degli sbarchi è nettamente inferiore a quello degli ingressi che i flussi programmati del governo prevedevano un tempo. Solo dieci anni fa potevano entrare legalmente in Italia 170mila stranieri chiedendo il visto in ambasciata, prendendo un’aereo o una nave invece di rischiare la vita in mano ai trafficanti. Nessuno si accorgeva di loro perché avevano la dignità ed il diritto della legalità. Ora le quote programmate sono sostanzialmente inesistenti, e restano solo i barconi per fuggire dalla morte e la fame.

Padre Raffaele Nogaro, già vescovo di Caserta, ha lanciato un appello..abbiamo bisogno di giovani, ragazze e ragazzi italiani e nuovi cittadini, per costruire il futuro di questo paese; abbiamo bisogno di accoglienza, solidarietà e speranza. Di responsabilità e lealtà nel servizio della politica, dell’informazione e della creazione di coscienza pubblica contro chi semina odio, paure e violenza.” L’appello, raccolto subito da don Luigi Ciotti ma anche da attori e scrittori come ad esempio Toni Servillo, Moni Ovadia, Enrico Ianniello, Luciana Castellina, Andrea Camilleri, Carlo Petrini invita a “testimoniare l’umanità che ci unisce” perché la povertà non è una colpa, e prendersela con i più deboli non ci aiuterà ad uscire dalla crisi economica.

Per questo la manifestazione di Roma ha chiesto l’abolizione della legge Bossi Fini e dei decreti Minniti-Orlando che criminalizzano barboni, poveri e rovistatori di cassonetti e contemporaneamente cancella l’uguaglianza di fronte al giudice dei richiedenti asilo, con la soppressione per loro del ricorso in appello.

Dalla Campania abbiamo partecipato in tanti. Soprattutto giovani. Gli studenti della Rete della Conoscenza, i ragazzi della squadra di calcio multietnica casertana Rfc Lions, che dopo l’amichevole contro l’Atletico San Lorenzo – altra squadra mista romana – hanno cambiato maglia e sfilato in corteo, i richiedenti asilo dei centri Sprar di Napoli e della regione, i percussionisti di Avellino, i giovani della biblioteca multiculturale realizzata nella vecchia Casa del Fascio dal circolo Arci Spaccio Culturale di Succivo, le ragazze nigeriane che hanno denunciato i trafficanti e molti altri ancora; volontari, operatori sociali, persone semplicemente di buon senso.

Francesca Coleti
Presidente Arci Campania

21 ottobre manifestazione nazionale a Roma contro il razzismo

Il 21 ottobre terremo a Roma una manifestazione nazionale contro il razzismo, per la giustizia e l’uguaglianza, a cui hanno aderito decine di ong, organizzazioni sociali, politiche, sindacali, studentesche, culturali. L’appuntamento è alle 14.30 a Piazza della Repubblica, per un corteo che si concluderà a Piazza Vittorio.

L’Arci in Campania si sta mobilitando per essere a Roma attraverso i Comitati Provinciali. Chiunque sia interessato a partecipare può contattare il territoriale di riferimento:
– Arci Salerno: email arcisalerno@tiscali.it – tel. 089254790 – Pagina Facebook
– Arci Napoli: email info@arcinapoli.it – comunicazione@arcinapoli.it – Pagina Facebook
– Arci Avellino: email avellino@arci.it – Pagina Facebook
– Arci Benevento: email benevento@arci.it – Pagina Facebook
– Arci Caserta: email caserta@arci.it – tel. 0823.279363/0823.462672 – Pagina Facebook

Qui l’evento facebook nazionale della manifestazione.

Scenderemo in piazza per dire che non accettiamo la riduzione dei diritti, a cominciare da quelli dei migranti, che ci opponiamo alle derive xenofoba e razziste che stanno prendendo piede nel nostro paese e nella UE, agli accordi con i paesi di origine e transito dei migranti che, in cambio di soldi, si impegnano a bloccare chi tenta di scappare da un presente e un futuro di violenza e povertà prima che raggiunga le frontiere europee, rinchiudendoli in lager come quelli libici o rimpatriando le persone in paesi in cui non sono garantiti i diritti umani.

Scenderemo in piazza perché venga abolita non solo la legge Bossi-Fini, ma anche le più recenti leggi discriminatorie Minniti Orlando.
Chiederemo canali di ingresso sicuri e legali, un sistema d’accoglienza che garantisca dignità e integrazione, una revisione dell’accordo che obbliga chi chiede asilo a fermarsi nel primo paese d’arrivo.

Chiederemo che a tutti i soggetti socialmente più fragili, italiani o stranieri, venga garantita una vita dignitosa, come è previsto dalla nostra Costituzione,  e che quindi si attuino politiche per contrastare e ridurre le disuguaglianze sociali.

Il 21 ottobre in Piazza a Roma per chiedere diritti uguali per tutte e tutti.

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Avellino – Binario Morto (Verità, giustizia e speranza sulla vicenda dell’ex Isochimica)

*** Interverranno: Don Luigi CIOTTI – Maurizio LANDINI – Michele BUONOMO – Comitato EX OPERAI Isochimica ***

La vicenda dell’Isochimica è da decenni una ferita viva per la città di Avellino. Una ferita per la legalità, per la salute, per la vita serena di un territorio e di una comunità.

Con uno sguardo al passato doloroso per gli operai e per chi non c’è più, giungiamo al presente con i dubbi circa l’eredità di questo sito sul territorio e ci spingiamo fino al futuro per discutere i progetti di bonifica e di restituzione dell’area alla comunità avellinese.

Mercoledi 27 settembre alle ore 18.30 presso il Centro Sociale Samantha Della Porta di Avellino a  discutere degli eventi degli scorsi decenni e di quanto ancora oggi si deve fare per restituire giustizia agli operai coinvolti e a tutta la popolazione della città.
intervengono:
– Don Luigi Ciotti, Presidente nazionale LIBERA
– Maurizio Landini, CGIL
– Michele Buonomo, Presidente Legambiente Campania
– il Comitato Ex operai Isochimica
– Associazione Ariano in Movimento
modera:
– Rosy Battaglia, Associazione Cittadini Reattivi

DOVE: Centro Sociale SAMANTHA DELLA PORTA – Avellino
GIORNO: Mercoledì 27 settembre 2017
ORA: 18:30
Ingresso libero

Intercettazioni Festival vol. 6

Domenica 30 luglio, nella piccola piazza San Vito, nel cuore di Contursi Terme (Sa), torna “Intercettazioni Festival vol.6” organizzato dal circolo Bandiera Bianca. Ingresso gratuito.

Gli artisti che si alterneranno sul palco del festival sono: Riccardo Sinigallia, Blindur e Il Conte Biagio.

Il nucleo tematico del “volume 6” di questo bel racconto trae ispirazione dal memorabile brano scritto da Pier Paolo Pasolini e cantato da Domenico Modugno, “Cosa sono le nuvole”: da un verso di questa canzone è tratto il titolo dell’installazione ambientale di Valentina Gaudiosi, “Tutto il mio folle amore lo soffia il cielo”, un’opera che cambierà il volto all’intero quartiere di Contursi Terme, che da piccolo conglomerato di vicoli e abitazioni si trasformerà in un mondo incantato, un’isola di bellezza in cui ritrovare – a contatto diretto con le forme dell’opera – la sostanza e la serenità dello spirito.

“Idrogeno+Ossigeno” è la mostra dedicata alle illustrazioni di Manuele Altieri, artista ebolitano tra i più ispirati e talentuosi disegnatori contemporanei: la galleria che ospiterà la mostra sarà un’esplosione punk di volti, corpi, animali, oggetti, un intenso viaggio nella produzione artistica di Manuele Altieri, abile a riconciliare nel suo inconfondibile tratto la delicatezza delle forme e l’asprezza di contenuti forti e diretti.

A far da sottofondo, prima e dopo dei concerti, le selezioni musicali di RoboRock che mescolerà nel suo set brani rock ‘n’ roll e vintage. I mercatini di artigiani e produttori locali e il buon cibo completeranno il quadro del festival.

Per informazioni:

associazionebandierabianca@gmail.com

www.facebook.com/Intercettazioni