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Liminaria 2018 a Guardia Sanframondi

Liminaria è un progetto di ricerca e residenza artistica, incentrato sulla valorizzazione del territorio rurale del Sud Italia attraverso l’arte sonora e le nuove tecnologie. Dal 16 fino al 22 luglio, a Guardia Sanframondi BN, sei artisti internazionali lavoreranno ad un progetto di narrazione partecipata del territorio, strettamente a contatto con le comunità locali, attraverso la creazione di performance pubbliche, talk e videonarrazioni.

Oltre al Comune di Guardia Sanframondi, all’associazione culturale Doxa – Circolo Arci e all’associazione Outside The Box , che coprodurranno l’evento insieme al festival di new arts Interferenze , l’edizione 2018 di Liminaria coinvolgerà una serie di partner internazionali, tra cui: Goldsmiths, University of London – Topology Research Unit, Department of Media and Communications, CRISAP – Creative Research into Sound Arts Practice e l’Università di Urbino – DISCUI. Inoltre, a partire da quest’anno, Liminaria rientra nel programma di attività della rete europea di residenze di sound art SoCCoS (www.soccos.eu), che comprende dieci organizzazioni di nove nazioni diverse (Belgio, Finlandia, Germania, Italia, Lettonia, Lettonia, Polonia, Romania, Spagna, Portogallo).

Il progetto prevede innanzitutto una residenza di sette giorni a Guardia Sanframondi di sei tra artisti sonori, curatori e studiosi, che trascorreranno questo breve periodo nell’area, focalizzando la propria attenzione su una serie di elementi culturali, sociali, architettonici, naturalistici e del paesaggio, attraverso l’esperienza diretta dei luoghi e l’incontro con le comunità locali, al fine di raccontare ed interrogarsi sul territorio nel quale lavoreranno.

Le azioni del progetto includono una serie di workshop e laboratori con studenti e con la comunità locale, oltre che performance pubbliche, installazioni, opere di suono, audiovisive o costruite sull’ibridazione dei media utilizzati.

Infine, a Guardia Sanframondi ci sarà una giornata di presentazione finale, con la partecipazione degli artisti e del team di progetto, domenica 22 luglio.

A Ponticelli, vandalizzati i laboratori dell’Arci Movie inaugurati due mesi fa

Nella notte di martedì 3 luglio il Centro di Cultura e Animazione “Giorgio Mancini” nel cuore di Ponticelli, che ospita attività educative realizzate da Arci Movie è stato vandalizzato e depredato di tutte le strumentazioni.

Una vera devastazione fisica dei locali, sventrati nelle pareti con il furto di tante attrezzature che erano a disposizione dei bambini e dei ragazzi che, ogni giorno, vivono e animano quel luogo insieme agli operatori di Arci Movie: telecamere, computer, macchine fotografiche, strumenti musicali ed altro.

Il Centro è uno spazio che ospita dal 1999 i Laboratori di Educativa Territoriale del Comune di Napoli a Ponticelli, gestito con grande impegno e dedizione da Arci Movie. Solo lo scorso 8 maggio era stato ristrutturato con finanziamenti ministeriali e inaugurato.

Il Presidente di Arci Movie, Roberto D’Avascio racconta: “Non ci aspettavano che un evento genere potesse accadere, soprattutto per i rapporti che abbiamo con le persone del quartiere. Praticamente quasi tutti i bambini frequentano il centro, con una varietà estrazione sociale. La polizia al momento non ha ancora formulato ipotesi. Arci Movie sta pensando ad una iniziativa pubblica ma sappiamo ancora in che modo organizzarla. Dopo un’assemblea in associazione discuteremo e renderemo pubblica la scelta.

Massima solidarietà ad Arci Movie che da anni svolge un lavoro incredibile ed è in tutta Italia un esempio virtuoso.

Sound(E)scape: Liminaria Preview 2018

Dalla collaborazione tra Kinetta spazio LabusDoxa Circolo Arci, Outside the Box, Liminaria e Interferenze New Arts Festival nasce l’evento “Sound(E)scape”, l’anteprima cittadina del festival Liminaria che si terrà a Luglio a Guardia Sanframondi.
L’idea è quella di aprire le finestre della città di Benevento sul paesaggio sannita: lo spazio Labus diventerà una terra di mezzo, un punto di fuga sonoro verso luoghi altri.
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h. 19:00 Presentazione pubblica di Liminaria

h. 20:30 Aperitivo + Dj set
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Liminaria è un progetto di studio e ricerca sul campo orientato alla creazione di reti sostenibili dal punto di vista culturale, sociale ed economico nei territori rurali del Sud Italia.

Le trasformazioni radicali imposte al concetto di territorio dai processi della globalizzazione e dall’avvento delle nuove tecnologie della comunicazione si esplicano in una serie di fenomeni complessi che intrecciano economia, cultura e società ed aprono prospettive nuove rispetto ai modelli di sviluppo entrati da qualche anno in crisi profonda.

In questo scenario, elementi come tradizioni, identità, sostenibilità e cultura locale conferiscono a territori prima considerati come luoghi periferici o marginali una potenziale centralità: le aree rurali assumono un nuovo, importante ruolo nell’ambito di un modello di rilettura del territorio centrato su logiche di sostenibilità.

Il suono, le tecnologie, i nuovi media rappresentano degli strumenti preziosi per entrare nella complessità di territori e comunità: l’universo digitalizzato nel quale viviamo quotidianamente può essere ormai rappresentato come un dominio di narrazioni complesse, in cui lo storytelling diventa un messo potente per dare luce agli elementi che caratterizzano la storia e la cultura dei luoghi.

Liminaria è un progetto che si radica nella prospettiva di accostarsi al territorio cercando di leggerlo attraverso la declinazione del suono e delle sue pratiche estetiche (sound art e radio art), permettendo di aprire nuovi spazi e questioni sul senso di appartenenza.

Attraverso sette giornate di residenza, in cui una serie di artisti e curatori provenienti da diversi paesi (Svizzera, Regno Unito, Grecia, Spagna, India) saranno invitati a prendere parte al progetto, Liminaria offrirà una nuova possibile chiave di lettura per raccontare storie di luoghi, comunità, persone, paesaggi, narrate attraverso modalità e linguaggi differenti, che partono dal suono e che sconfinano in molte discipline creative.

Campagna di raccolta fondi per sostenere i centri di solidarietà sociale in Grecia

campagnia centri solidarietà grecia

L’Arci promuove una Campagna di raccolta fondi per sostenere i centri di solidarietà sociale in Grecia: attraverso le coordinate bancarie presenti in questo articolo è possibile aiutare concretamente la popolazione greca.

In questi giorni è stata scritta una pagina buia della storia del nostro continente. Non riguarda solo la Grecia, riguarda tutti e tutte. L’ Europa che vogliamo non umilia i popoli, non affama le persone, non mette le banche prima della dignità, non sostituisce la forza del potere alla democrazia. Non vogliamo morire di austerità. Chiediamo a tutti e tutte un gesto concreto. Con generosità e convinzione, come gesto politico di resistenza alla guerra contro i diritti e la democrazia che è in atto in Europa. Per questo chiediamo un gesto concreto, un modo per stare dalla parte giusta. Dalla parte della nostra Europa, che è fatta di giustizia sociale, di diritti, di partecipazione, di solidarietà.

Sosteniamo con una donazione i centri di solidarietà sociale in Grecia.
Sono più di quattrocento, sono tutti gestiti da volontari e dagli stessi utenti.
Sono ambulatori e farmacie sociali, mense e ristoranti sociali, botteghe alimentari a costo zero, doposcuola, scuole di musica e di informatica, corsi di lingua, centri di assistenza legale, filiere di distribuzione alimentare senza intermediari, spazi di economia sociale, strutture di sostegno per chi ha perso la casa, è senza lavoro o è sommerso dai debiti. Sostengono greci, immigrati, richiedenti asilo.

Affrontano da anni collettivamente le conseguenze disastrose dell’austerità. Le persone si aiutano a sopravvivere e a difendere la dignità umana. Dalla solidarietà fanno rinascere la speranza. Trasformano la frustrazione in partecipazione e autogestione, generano mobilitazione e resistenza popolare.

L’Arci, che è nata dal mutuo soccorso italiano, e con i suoi cinquemila circoli è al servizio della partecipazione popolare, sta dalla loro parte. Facciamo appello ai nostri soci e socie, a tutte le persone e alle comunità di fare altrettanto, subito.

Con generosità e convinzione, come gesto politico di resistenza alla guerra contro i diritti e la democrazia che è in atto in Europa. Iniziamo con una raccolta di fondi straordinaria.
D’accordo con Solidarity for All, struttura di servizio a 400 centri di solidarietà in Grecia, i fondi raccolti saranno destinati a sostenere: un ambulatorio sociale, un centro culturale, una struttura per l’infanzia e un centro di prima accoglienza per immigrati e richiedenti asilo, con i quali si costruiranno nelle prossime settimane i primi gemellaggi con comitati e circoli dell’Arci.

Per effettuare le donazioni:
• BANCA: BANCA POPOLARE ETICA
• BIC: CCRTIT2T84A
• CONTO: ASSOCIAZIONE ARCI ~ IT36A0501803200000000000041
Causale: solidarietà con la Grecia

Intercettazioni Festival vol.4

31 luglio 2015
1 agosto 2015

intercettazioni festival arci bandiera bianca

Il 31 luglio e il 1 agosto in piazza San Vito a Contursi Terme ritorna Intercettazioni, il festival artistico-musicale organizzato dal circolo Arci Bandiera Bianca giunto, quest’anno, alla quarta edizione.

Il festival è nato con l’intento di “intercettare” in un paese di provincia il meglio che gli passa accanto e, quest’anno, racconterà la provincia stessa ospitando i progetti musicali che raccontano il vivere lontano dai grandi centri, ma non restando in periferia.

Il 31 luglio alle 19 e 30, Intercettazioni vol. 4 inizierà con Ritmi di festa, la performance dell’antropologo Paolo Apolito, professore dell’Università Roma Tre: un viaggio fra storie e corpi, fra festeggiamenti e suggestioni tratte dalla letteratura e dall’etnografia che compongono la comunità ritmica, il nucleo della vita sociale tra impulsi, legami, mimesi, sentimenti e performer. Seguirà il concerto di Non Giovanni, cantautore tarantino che presenterà il suo ultimo lavoro discografico “Ho deciso di restare in Italia”, un poetico manifesto politico del tornare al Sud, del dividersi tra ansie e amore, raccontato attraverso i fatti di cronaca e l’analisi sociale dello scegliere di vivere i luoghi di origine. Chiuderanno la prima sera del festival i Grammophone, progetto musicale degli ebolitani Felice Calenda, Cristian Peduto, Nicola Bonelli, Gianni Anzillotta e Antonio Concilio. Le sonorità nordiche di “Multiverso”, il loro ultimo album, saranno addolcite in un set appositamente arrangiato per Intercettazioni, la rabbia e la forza avranno una veste nuova, frutto della maturità artistica dei Grammophone che continueranno a esibirsi per tutta l’estate in importanti festival italiani.

Il 1 agosto, invece, inizierà a incantare piazza San Vito, sempre alle 19 e 30, Stefano Vergani, cantautore brianzolo, che ritornerà a Contursi con la sua orchestra. Con “Applausi a prescindere” ha partecipato all’ultima edizione di Musicultura, facendosi apprezzare per le sonorità e per i testi delle sue canzoni che raccontano moti e sentimenti del vivere in provincia in maniera mai scontata, aggiungendo nuova linfa alla tradizione cantautorale italiana ai cui grandi esponenti (Paolo Conte, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci) spesso è accostato. A seguire Emanuele Colandrea che riporterà, “ritrattate”, le canzoni degli Eva Mon Amour di cui è stato il leader. Pilastri del panorama indipendente italiano in versione acustica, le canzoni di Colandrea raccontano della vita quotidiana che si trova di fronte alle cose eccezionali, parole e immagini semplici per descrivere le grandi questioni dell’animo umano, soprattutto l’amore. Colandrea si alternerà sul palco con Galoni, una delle rivelazioni del panorama cantautorale dell’ultimo anno, con cui, oltre a condividere le origini laziali, condivide anche la produzione artistica. “Troppo bassi per i podi” è la raccolta di storie, tra realismo e surrealismo, vissute in provincia, rivoluzioni e rese che fuori la città hanno un senso diverso, cariche di pathos e instabilità. Concluderanno la quarta edizione di Intercettazioni I Camillas, duo pesarese che con il loro concerto coinvolgeranno il pubblico in un viaggio stralunato e ironico tra canzoni nonsense e performance musicali e teatrali. I Camillas, rivelazione dell’ultima edizione di Italia’s Got Talent, si sono fatti conoscere al grande pubblico televisivo, ma conservano l’originalità che li ha portati a scrivere e comporre alcuni fra i brani più conosciuto del panorama indie.

L’arte che investirà la piazza, sarà presente entrambe le sere anche nel vicolo vicino dove sarà ospitata una mostra collettiva che permetterà al grande pubblico di conoscere i lavori degli artisti del territorio e le loro produzioni sperimentali. “Arti meccaniche”, il titolo dell’esposizione, accoglierà i lavori di Michele Amoruso, Luca Califano, Arturo Ianniello, Vincenzo Pisapia e Ilaria Sagaria, foto d’autore e sculture originali racconteranno gli incastri fra corpi e materia.

Per restare aggiornati e conoscere in tempo reale cosa succede nel mondo di Intercettazioni basta connettersi a www.facebook.com/Intercettazioni 

Info: associazionebandierabianca@gmail.com – Cell. 333 4544368

All’Arci Salerno presentazione di Funky Tomato: impresa contro lo sfruttamento lavorativo

funky tomato arci salerno

Giovedì 16 luglio alle ore 18.30 presso la sede dell’Arci Salerno in Via Porta Catena, 62 avrà luogo un aperitivo particolare: sarà presentato Terraingiusta, il Rapporto di Medici per i Diritti Umani sulle condizioni di vita e di lavoro dei migranti in agricoltura, insieme alle analisi di Anselmo Botte della Cgil.

Seguirà il lancio del progetto FunkyTomato, una risposta piccola ma di qualità allo sfruttamento dei braccianti. FunkyTomato è un pomodoro e una salsa naturali prodotti da un gruppo di lavoratori – italiani e stranieri – senza sfruttamento della terra e dei braccianti. Il tutto in due aree, invece, storicamente ad alto sfruttamento, quali la Puglia (la Capitanata) e la Basilicata (l’Alto Vulture). FunkyTomato è, quindi, un’impresa legale che vuole dimostrare che si può interagire con l’economia di oggi anche facendo delle scelte oneste.

Grazie ad un carretto che si trasforma in cucina di strada, Funky Tomato offrirà uno sfizioso cartoccio. Con il contributo di 3 euro i fruitori pre-acquisteranno 1 bottiglia di salsa FunkyTomato diventando parte della “filiera partecipata” che arriverà a settembre!

PROGRAMMA

Saluti
Francesco Arcidiacono, Presidente Arci Salerno

Presentazione del progetto Funky Tomato  
Paolo Russo, Resp. Attività commercializzazione del progetto

Lo sfruttamento nella Piana del Sele
Anselmo Botte, Segretario Cgil Salerno
Giulia Anita Bari, Coord. progetto Terragiusta di Medici per i Diritti Umani

Una filiera partecipata
Erminia Maiorino, Gruppo di acquisto Solidale “I Cipollotti”

Degustazione del cartoccio prodotto da FunkyTomato
A cura della Pizzeria Resilienza di Salerno

 

Per contatti: Arci Salerno Via Porta Catena 62 – email arcisalerno@tiscali.it – Tel/Fax 089254790 – Facebook: Arci Salerno

VI edizione “Periferia dell’Impero” Film Festival a Sessa Aurunca

24 luglio 2015
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25 luglio 2015
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periferia impero arci matilda sessa aurunca

Nelle serate del 24 e 25 luglio, a Sessa Aurunca nel chiostro del Castello Ducale, si terrà la VI edizione del festival-concorso per cortometraggi “Periferia dell’Impero” organizzato dal circolo Arci Matidia Sessa Aurunca (aderente all’Unione Circoli Cinematografici Arci).

Al concorso hanno partecipato 115 opere da tutto il mondo ma sono state selezionate dalla giuria solo 14. La portata dell’evento è intercontinentale e interculturale: Iran, USA, Spagna, Romania,Giappone, Francia e Italia saranno rappresentate dai loro artisti nelle due serate. Le cornici poetiche che hanno caratterizzato la maggior parte delle opere visionate sono il lavoro e le scommesse sulla dignità delle persone. Vai al sito della manifestazione!

Ecco l’ elenco delle 14 opere finaliste della sesta edizione:
“L’ impresa” di Davide Labandi (Italia)
“Rosa” di Alessio Di Cosimo (Italia)
“Have sweet dreams” di Ciprian Suhar (Romania),
“La Smorfia” di Emanuele Palamara (Italia)
“Teatro” di Ivan Ruiz Flores (Spagna),
“Ho appena fatto un sogno” di J.Navarro (Spagna)
“The good boy” di A. L. Lee (Stati Uniti)
“Tacco 12″ di Valerio Vestoso (Italia)
“La bambina” di Alì Asgari (Iran)
“Wut” di Sergi Marti Maltas (Spagna)
“Nel Silenzio” di L. Ferrante M. Ricca (Italia),
“La force de l’age” di Quintin Lecocq (Francia)
“Mokusatsu” di Nour Gharbi (Giappone)
“The fish and I” di Babak Habibifar (Iran)

Convenzione mostra “Andy Warhol… in the city” fino al 19 luglio a Napoli

8 luglio 2015 09:00a19 luglio 2015 20:00

andy warhol  napoli convenzione arci

Arci Campania ha attivato una convenzione per la mostra “Andy Warhol… in the city” visitabile a Napoli nel Chiostro di Sant’Agostino alla Zecca in Corso Umberto 1°. Fino alle ore 20 del 19 luglio, i tesserati ARCI potranno usufruire di una riduzione del 20% sul prezzo intero del biglietto.

“Andy Warhol … in the city”: 103 opere fra cui le icone dei nostri tempi immortalate in un “per sempre” Warholinianometropolitano: Mick Jagger 1979/1980; “Time” marzo 1984 – Michael Jackson; Ingrid Bergman, The Nun 1983; The Rolling Stones – Love You Live, 1977; Diana Ross – Silk Electric, 1982; Marilyn Monroe 1970/1971; Marilyn Monroe 1982; Liz Taylor 1964/1966; Campbell’s Soup Dress 1968.
Ci saranno inoltre litografie, serigrafie e offset firmate mai esposte o esposte in rarissime occasioni. Fra queste “Cats”, la particolare opera dedicata ai gatti che Warhol regalò alla madre. L’intenzione della mostra è quella di coinvolgere quanto più possibile il tessuto sociale, culturale, popolare ed economico di Napoli per creare un evento fruibile e godibile, in grado di armonizzarsi con la logistica e i servizi. Warhol la prima volta che mise piede a Napoli notò una serie di somiglianze con New York. Nelle due metropoli c’è più di un elemento in comune: la latitudine, il mare, la lettera N iniziale e il significato di New York e Neapolis che, in tutti e due i casi, sta per nuova città. “Andy Warhol in the city” ci parla di una ‘nuova città’ e vuole richiamare, al Chiostro Agostiniano, una ‘città nuova’.

mostra chiostro napoli warhol

Organizzata dalla Sun communication (www.suncommunication.it) tramite la Pubbliwork Eventi di Angelo Ciliani (www.pubbliwork.it), società fornitrice delle opere, la mostra regala a Napoli le immagini di Andy Warhol nello spirito pop che da sempre investe l’animo della città partenopea. In vista della mostra il Chiostro di Sant’Agostino alla Zecca si è rifatto il trucco e grazie ad una ristrutturazione rapida ed efficace finalmente si restituisce alla città in tutto il suo splendore, tornando a riflettere la sua anima pop. Difatti il Chiostro Agostiniano ha avuto nel tempo anche la funzione di fabbrica di idee, movimenti e ribellioni, come quella che ha attuato qualche secolo dopo Andy Warhol nell’arte. Dal Chiostro partì la ribellione all’inquisizione spagnola e fu celebrato il processo postumo a Masaniello.

XXII edizione di Cinema intorno al Vesuvio, storica rassegna estiva a cura di Arci Movie

Dal  25 giugno è partita la XXII edizione di Cinema intorno al Vesuvio, storica rassegna estiva a cura di Arci Movie nel parco urbano di San Sebastiano al Vesuvio. Fino ai primi di settembre sono previste 71 serate consecutive di cinema, che accompagneranno tutta l’estate del numeroso e appassionato pubblico vesuviano.

Tra gli eventi speciali della rassegna merita una segnalazione di riguardo l’appuntamento di lunedì 6 luglio, a ingresso gratuito, con il Il Gabinetto del Dottor Caligari, storico film espressionista di Robert Wiene, la cui proiezione sarà accompagnata dalla sonorizzazione dal vivo dell’ensemble Dissonanzen (Enzo Salomone voce recitante, Tommaso Rossi flauti, Marco Sannini tromba, Francesco D’Errico sintetizzatori, Ciro Longobardi, pianoforte digitale e campioni)

Da sempre, la prima ad aprire la stagione di cinema all’aperto in Campania, l’ultima a chiudere alla fine della stagione estiva, quest’anno la rassegna si presenta come l’unica arena cinematografica a resistere, sopravvivere e rilanciare la sua missione culturale in un panorama regionale devastato da un complicato e oneroso passaggio al DCP (Digital Cinema Package) che ha sostituito le vecchie pellicole.

Dal 1994, anno della prima edizione del Pierrot sotto le stelle – dal nome della storica sala di Ponticelli, periferia est di Napoli, salvata e difesa negli anni dall’associazione – le arene all’aperto di Cinema intorno al Vesuvio hanno caratterizzato fortemente la storia di Arci Movie, che conferma fortemente il suo impegno verso la promozione del cinema e della cultura per un pubblico ampio e diversificato, con un’offerta culturale e sociale capace di miscelare qualità dei film e gusto popolare. L’arena di San Sebastiano al Vesuvio, che conta oltre 20mila presenze durante tutta l’estate e che si propone di soddisfare il piacere del fresco e il gusto del cinema di tantissime famiglie in uno scenario mozzafiato alle pendici del Vesuvio, si è caratterizzata negli anni quale presidio di legalità in un territorio difficile sul versante della criminalità, e come momento di riappropriazione di spazi pubblici per i giovani e le famiglie.

NO ALL’AUSTERITÀ. SÌ ALLA DEMOCRAZIA! – Appello dell’Arci per la Grecia e l’Europa

oxi grecia arci

PER UN’EUROPA FONDATA SUI VALORI DELLA DEMOCRAZIA E DELLA SOLIDARIETA’,

NON SULLA FINANZA E LA TECNOCRAZIA

 

Da troppo tempo il progetto dell’Europa unita resta schiacciato su uno schema in cui la politica soggiace alle ragioni della tecnocrazia e della finanza.

Di fronte alla resistenza del governo greco, questo schema ha generato un cortocircuito che non solo rischia di abbattersi sui cittadini ellenici ma mette in pericolo le basi che fondano il progetto dell’Europa unita.

Per questo pensiamo che in queste ore drammatiche stiamo assistendo ad una crisi che travalica il conflitto tra Grecia e vertici Ue. In realtà, si contrappongono, come non mai, due visioni di Europa. Una ostinatamente perseverante in politiche di austerity che hanno aumentato disuguaglianze e compresso i diritti. Un’altra invece che guarda al primato della politica e della pratica della democrazia e della solidarietà.

La possibilità che avrà domenica prossima il popolo greco di esprimersi sulla proposta dell’ex trojka rappresenta un sussulto di dignità, sovranità, democrazia, in questo buio passaggio della storia dell’Unione europea. Potrà rappresentare un’altra visione dell’Europa unita, quella secondo cui al centro ci sono i popoli e la democrazia.

Raccogliamo l’invito di tante organizzazioni sociali europee per l’organizzazione di una settimana straordinaria di mobilitazione, invitiamo i nostri soci e tutti i cittadini a sottoscrivere la petizione che inviamo di seguito:

 

NO ALL’AUSTERITÀ. SÌ ALLA DEMOCRAZIA!

Attivisti di sindacati, organizzazioni e movimenti sociali, forze politiche di tutta Europa ci siamo incontrati ad Atene in un momento carico di responsabilità e significato storico.

L’Europa è a un bivio. Non stanno solo cercando di distruggere la Grecia, stanno cercando di distruggere tutti e tutte noi. È il momento di alzare la nostra voce contro i ricatti delle oligarchie europee.

Domenica prossima il popolo greco potrà decidere di rifiutare il ricatto dell’austerità votando per la dignità, con la speranza di un’altra Europa.

Il momento storico impone a ciascuno in Europa di schierarsi.

Diciamo NO all’austerità, ad ulteriori tagli alle pensioni, ad altri aumenti delle imposte indirette.

Diciamo NO alla povertà e ai privilegi.

Diciamo NO ai ricatti e alla demolizione dei diritti sociali.

Diciamo NO alla paura e alla distruzione della democrazia.

Diciamo insieme SÌ alla dignità, alla sovranità, alla democrazia e alla solidarietà con il popolo greco.

Ma questa non è una questione tra la Grecia e l’Europa.

Riguarda due visioni contrapposte di Europa: la nostra Europa solidale e democratica, costruita dal basso e senza confini. E la loro versione che nega la giustizia sociale, la democrazia, la protezione dei più deboli, la tassazione dei ricchi.

Basta!

È troppo!

Un’Altra Europa è possibile ed è davvero necessaria.

Costruiamo un forte OXI, un chiaro NO europeo e partecipiamo al nostro referendum, on line e fisicamente nelle piazze di tutta Europa. On line, si firma qui: www.change4all.eu              

In questo momento storico, facciamo appello al popolo europeo, ai sindacati, alle forze politiche, alle organizzazioni e movimenti sociali a esprimere il loro NO visibile alla austerità venerdì 3 luglio in tutta Europa.

Troviamo il nostro modo per dire NO in tutte le lingue d’Europa!

Troviamo il nostro modo per dire OXI!

Domenica sarà un giorno decisivo per l’Europa. Per noi, popolo europeo. Per i nostri sogni, per le nostre speranze. Ma non dobbiamo dimenticare che non sarà l’ultimo nella strada della lotta comune per un’altra Europa, fatta dalle persone e al loro servizio. Continueremo a difendere la democrazia.