“Bandi: unica strada possibile? Competizione versus coprogrammazione”

A Salerno il 20 settembre 2018 al Grand Hotel Salerno, nell’ambito della Formazione Quadri Terzo Settore, l’incontro d’approfondimento di Vivaio Sud, alla V edizione su “Bandi: unica strada possibile? Competizione versus coprogrammazione”.

L’evento è organizzato dall’associazione Mecenate90 in collaborazione con il Forum Nazionale del Terzo Settore.

Programma in progress
Ore 10.30
Benvenuti! A cura del Portavoce del Forum del Terzo settore della Campania
Ore 10.45 Apertura dei lavori a cura di:
Maurizio Mumolo Direttore Forum del Terzo Settore
Ledo Prato Segretario generale Mecenate 90
Alberto Improda Avvocato e docente LUMSA

Interventi programmati:
Carola Carazzone Segretario generale Assifero
Gaetano Giunta Segretario generale Fondazione di Comunità di Messina
Marco Imperiale Direttore Fondazione con il Sud
Giorgio Righetti Direttore generale ACRI

Interventi preannunciati:
Massimo Coen Cagli Direttore Scuola di formazione di Fund raising
Natale Giordano Ecomuseo dello Jato
Renato Quaglia Direttore Fondazione FOQUS Napoli
Vincenzo Santoro Ufficio Cultura e Giovani ANCI
Ludovico Solima Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli
Fabio Viola Presidente Tuo Museo

Segue dibattito

Chiusura Lavori: ore 17.30

Per info e iscrizioni: m90@mecenate90.it

Uguaglianza, Democrazia e Comunicazione: incontri aperti sul Terzo Settore

Si terrà a Salerno dal 20 al 23 settembre presso il Grand Hotel, l’evento della Formazione Quadri Terzo Settore (Fqts), promossa dal Forum del Terzo Settore e Csvnet e finanziato dalla Fondazione Con il Sud, che vede la partecipazione di oltre 600 dirigenti e quadri dell’associazionismo, del volontariato e della cooperazione sociale. Nel corso dell’iniziativa, due momenti aperti al pubblico, verteranno sul ruolo dei corpi sociali intermedi per l’uguaglianza, la democrazia e la qualità della comunicazione.

Giovedì 20, alle 17.00 il primo dibattito in programma, coordinato da Francesca Coleti, vede la partecipazione di Carlo Borgomeo, presidente di Fondazione con il Sud, Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionane del Terzo Settore, il costituzionalista Emanuele Rossi, il vicesindaco di Napoli Raffaele del Giudice, oltre a Jamal Quaddorah di Cgil Campania e Marcella Militello di SMart cooperative, a confronto sulle responsabilità del terzo settore e delle formazioni sociali nei processi di coesione sociale, di promozione dei diritti e delle pratiche della democrazia.

La Carta Costituzione ha più di settant’anni ma, nella sua dimensione programmatica, è ancora strumento vivo per poter analizzare un presente critico e incerto fatto di disuguaglianze, discriminazioni, populismo, individualismo, postdemocrazia; un presente dove il fallimento di tutte le classi dirigenti del Paese, cominciando da quella politica, coinvolge anche il lavoro di quei soggetti intermedi che operano nel sociale.

Venerdì 21, sempre dalle 17.00 si discuterà sul rapporto fra i media contemporanei, soprattutto digitali, e democrazia con particolare riferimento al ruolo che i corpi intermedi giocano e potrebbero giocare nello sviluppo di una comunicazione capace di promuovere diritti e cambiamento sociale.

Disinformazione, postverità e fake news ostacolano la valutazione pubblica di opinioni e argomenti, favorendo la propaganda politica e la credulità popolare, la perdita di autorevolezza dei mass media, il disprezzo per l’opinione degli esperti, la polarizzazione e manipolazione delle opinioni, il conformismo sociale. In questo contesto il terzo settore può essere maggiormente attivo nel contribuire ad un immaginario sociale fondato sui valori della partecipazione democratica, della dignità sociale e dell’uguaglianza ma, soprattutto, deve diventare più consapevole degli strumenti comunicativi e della loro potenza.

In questa sessione interverranno Mauro Giannelli, coordinatore nazionale FQTS; Andrea Volterrani, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi dell’Università Tor Vergata e coordinatore scientifico FQTS; Michele Sorice, docente di Innovazione Democratica e di Political Sociology, Luiss Roma; Emanuele Bobbio, direttore, porterà l’esperienza de “Lo Spiegone”.

Liminaria 2018 a Guardia Sanframondi

Liminaria è un progetto di ricerca e residenza artistica, incentrato sulla valorizzazione del territorio rurale del Sud Italia attraverso l’arte sonora e le nuove tecnologie. Dal 16 fino al 22 luglio, a Guardia Sanframondi BN, sei artisti internazionali lavoreranno ad un progetto di narrazione partecipata del territorio, strettamente a contatto con le comunità locali, attraverso la creazione di performance pubbliche, talk e videonarrazioni.

Oltre al Comune di Guardia Sanframondi, all’associazione culturale Doxa – Circolo Arci e all’associazione Outside The Box , che coprodurranno l’evento insieme al festival di new arts Interferenze , l’edizione 2018 di Liminaria coinvolgerà una serie di partner internazionali, tra cui: Goldsmiths, University of London – Topology Research Unit, Department of Media and Communications, CRISAP – Creative Research into Sound Arts Practice e l’Università di Urbino – DISCUI. Inoltre, a partire da quest’anno, Liminaria rientra nel programma di attività della rete europea di residenze di sound art SoCCoS (www.soccos.eu), che comprende dieci organizzazioni di nove nazioni diverse (Belgio, Finlandia, Germania, Italia, Lettonia, Lettonia, Polonia, Romania, Spagna, Portogallo).

Il progetto prevede innanzitutto una residenza di sette giorni a Guardia Sanframondi di sei tra artisti sonori, curatori e studiosi, che trascorreranno questo breve periodo nell’area, focalizzando la propria attenzione su una serie di elementi culturali, sociali, architettonici, naturalistici e del paesaggio, attraverso l’esperienza diretta dei luoghi e l’incontro con le comunità locali, al fine di raccontare ed interrogarsi sul territorio nel quale lavoreranno.

Le azioni del progetto includono una serie di workshop e laboratori con studenti e con la comunità locale, oltre che performance pubbliche, installazioni, opere di suono, audiovisive o costruite sull’ibridazione dei media utilizzati.

Infine, a Guardia Sanframondi ci sarà una giornata di presentazione finale, con la partecipazione degli artisti e del team di progetto, domenica 22 luglio.

A Ponticelli, vandalizzati i laboratori dell’Arci Movie inaugurati due mesi fa

Nella notte di martedì 3 luglio il Centro di Cultura e Animazione “Giorgio Mancini” nel cuore di Ponticelli, che ospita attività educative realizzate da Arci Movie è stato vandalizzato e depredato di tutte le strumentazioni.

Una vera devastazione fisica dei locali, sventrati nelle pareti con il furto di tante attrezzature che erano a disposizione dei bambini e dei ragazzi che, ogni giorno, vivono e animano quel luogo insieme agli operatori di Arci Movie: telecamere, computer, macchine fotografiche, strumenti musicali ed altro.

Il Centro è uno spazio che ospita dal 1999 i Laboratori di Educativa Territoriale del Comune di Napoli a Ponticelli, gestito con grande impegno e dedizione da Arci Movie. Solo lo scorso 8 maggio era stato ristrutturato con finanziamenti ministeriali e inaugurato.

Il Presidente di Arci Movie, Roberto D’Avascio racconta: “Non ci aspettavano che un evento genere potesse accadere, soprattutto per i rapporti che abbiamo con le persone del quartiere. Praticamente quasi tutti i bambini frequentano il centro, con una varietà estrazione sociale. La polizia al momento non ha ancora formulato ipotesi. Arci Movie sta pensando ad una iniziativa pubblica ma sappiamo ancora in che modo organizzarla. Dopo un’assemblea in associazione discuteremo e renderemo pubblica la scelta.

Massima solidarietà ad Arci Movie che da anni svolge un lavoro incredibile ed è in tutta Italia un esempio virtuoso.

Sound(E)scape: Liminaria Preview 2018

Dalla collaborazione tra Kinetta spazio LabusDoxa Circolo Arci, Outside the Box, Liminaria e Interferenze New Arts Festival nasce l’evento “Sound(E)scape”, l’anteprima cittadina del festival Liminaria che si terrà a Luglio a Guardia Sanframondi.
L’idea è quella di aprire le finestre della città di Benevento sul paesaggio sannita: lo spazio Labus diventerà una terra di mezzo, un punto di fuga sonoro verso luoghi altri.
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h. 19:00 Presentazione pubblica di Liminaria

h. 20:30 Aperitivo + Dj set
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Liminaria è un progetto di studio e ricerca sul campo orientato alla creazione di reti sostenibili dal punto di vista culturale, sociale ed economico nei territori rurali del Sud Italia.

Le trasformazioni radicali imposte al concetto di territorio dai processi della globalizzazione e dall’avvento delle nuove tecnologie della comunicazione si esplicano in una serie di fenomeni complessi che intrecciano economia, cultura e società ed aprono prospettive nuove rispetto ai modelli di sviluppo entrati da qualche anno in crisi profonda.

In questo scenario, elementi come tradizioni, identità, sostenibilità e cultura locale conferiscono a territori prima considerati come luoghi periferici o marginali una potenziale centralità: le aree rurali assumono un nuovo, importante ruolo nell’ambito di un modello di rilettura del territorio centrato su logiche di sostenibilità.

Il suono, le tecnologie, i nuovi media rappresentano degli strumenti preziosi per entrare nella complessità di territori e comunità: l’universo digitalizzato nel quale viviamo quotidianamente può essere ormai rappresentato come un dominio di narrazioni complesse, in cui lo storytelling diventa un messo potente per dare luce agli elementi che caratterizzano la storia e la cultura dei luoghi.

Liminaria è un progetto che si radica nella prospettiva di accostarsi al territorio cercando di leggerlo attraverso la declinazione del suono e delle sue pratiche estetiche (sound art e radio art), permettendo di aprire nuovi spazi e questioni sul senso di appartenenza.

Attraverso sette giornate di residenza, in cui una serie di artisti e curatori provenienti da diversi paesi (Svizzera, Regno Unito, Grecia, Spagna, India) saranno invitati a prendere parte al progetto, Liminaria offrirà una nuova possibile chiave di lettura per raccontare storie di luoghi, comunità, persone, paesaggi, narrate attraverso modalità e linguaggi differenti, che partono dal suono e che sconfinano in molte discipline creative.

Giornata Mondiale del Rifugiato in Campania 2018

 

Il 20 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Rifugiato, l’appuntamento voluto dall’Assemblea generale dell’Onu, il cui obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo. Nello stesso giorno del 1951 l’Assemblea approvò la Convenzione di Ginevra. L’ARCI da sempre lavora per la difesa e l’attuazione di questo diritto e si batte perché si possa giungere a una legislazione compiuta ed efficace perché venga realizzata l’accoglienza ai rifugiati.

SALERNO

Mercoledì 20 giugno, dalle ore 17:30, presso Arci Salerno in via Porta Catena 62, si terrà la Giornata Mondiale del Rifugiato.

Il programma della giornata prevede lo spettacolo “Mamma narranti”: favole inventate, favole diverse e simili, incredibilmente, di e con Andrea Satta, voce, e Angelo Pelini, pianoforte; la presentazione “La partecipazione attiva dei migranti: l’esperienza del progetto MAPO”.

A seguire buffet etnico offerto dai migranti e rifugiati a Salerno.

CASERTA

In questa occasione, lo SPRAR “RISO” Santa Maria Capua Vetere, Solidarci S.C.S., Nero e Non Solo! Onlus in collaborazione con L’Associazione Sportiva Gladiator 1924 organizzano la I edizione del “Torneo Accoglienza”.

L’evento si svolgerà presso lo stadio comunale “Mario Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere (Via Martiri del Dissenso, 81055 Santa Maria Capua Vetere CE) e vedrà protagoniste tre squadre del territorio locale e i rifugiati dello SPRAR
– Gladiator 1924;
– RFC Lions Ska Caserta;
– Asd Sporting Club San Prisco.

Chiuderanno l’evento i #RAWELGUE_DU_BURKINA, un complesso di percussionisti e danzatori africani.

AVELLINO

Sciò – scaccia via il pregiudizio ed Arci Rifuoglio di Avellino vi danno appuntamento il giorno 20 giugno al campo Coni di Avellino alle ore 18.30 e alle ore 19.30 con due repliche dello spettacolo in occasione della giornata conclusiva di Sport days 2018 dedicata al tema dell’integrazione e per celebrare la giornata internazionale del rifugiato.
SI ALL’ INTEGRAZIONE!

NAPOLI

l’Arci a Napoli ha deciso, insieme ad A S D Kodokan Sport Napoli e AICS Napoli, di celebrare con una festa di sport e divertimento.
Una scelta per opporre a chi vuole un mondo chiuso, egoista, cinico un’Italia accogliente, in grado di aprire le sue porte.
Una decisione di opporre al volto scuro e duro di chi dice no i volti divertiti dei ragazzi.
Appuntamento al Kodokan, Piazza Carlo III n.1 Napoli, domani dalle ore 9.30.

Luciana Castellina a “Cinema intorno al Vesuvio” 2018

Al via la rassegna PARLIAMO DI CINEMA con Luciana Castellina mercoledì 20 giugno 2018 alle ore 19.00

Luciana Catellina, scrittrice e presidente onorario Arci, presenta il libro AMORI COMUNISTI sulla terrazza di Villa Bruno a San Giorgio a Cremano (Via Cavalli di Bronzo, 22). L’ingresso è  gratuito.

Li ho chiamati ‘amori comunisti’ non solo perchè questa era la fede dei loro protagonisti, ma perché, per chi si fa coinvolgere dalla Storia fino in fondo, la vita privata e quella pubblica sono così strettamente intrecciate che a volte si confondono.

In programma, 62 giornate di proiezioni alle 21.15, fino al 15 agosto, con ingresso a 4 euro (3 per i possessori della card “Giovani Under 25”, che attestino la propria età mostrando un documento). Il cartellone prevede proiezioni dei film più di successo della stagione, assieme a quelli che, pur se apprezzati, hanno avuto una bassa diffusione nelle sale italiane.

per il programma completo https://www.arcimovie.it/

“Liberarsi dalle paure” – Congresso regionale Arci Campania 2018

Il prossimo 19 maggio, dalle 9:30, presso l’Antisala dei baroni nel Castello del Maschio Angioino a Napoli, Arci Campania celebra il suo congresso regionale in preparazione del prossimo congresso nazionale dell’associazione.

Il tema di questo congresso “Liberarsi dalle paure”, è un invito a reagire per rispondere alle pulsioni ed alle spinte disgregative della solidarietà, della democrazia, dei valori costituzionali di libertà ed uguaglianza che da più parti spingono questo nostro paese verso un futuro incerto. Noi vogliamo invece mettere in campo idee nuove e nuove esperienze organizzate per una società più giusta e solidale, che sappia ripensarsi per offrire un futuro alle prossime generazioni mettendo al centro la pace, il benessere, la partecipazione, la cultura.

L’ Arci è un’associazione costituita da circoli, volontariato ed esperienze di impresa sociale impegnate con i migranti ed i richiedenti asilo, i ragazzi e giovani nella costruzione e animazione di spazi culturali, musicali e aggregativi, per la cultura della legalità, la tutela e la valorizzazione dei beni comuni e in tante altre battaglie di impegno civile e di promozione dell’associazionismo come soggetto di cittadinanza attiva.

L’associazione è presente in tutte le cinque provincie della Regione con i suoi Comitati Provinciali che parteciperanno al congresso attraverso i loro delegati.

Saranno presenti numerosi invitati del mondo del terzo settore, dell’associazionismo, della politica e della società campana.

Parteciperanno:

Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli – Lucia Fortini, Assessore all’Istruzione e Politiche Sociali della Regione Campania – Francesca Chiavacci, Presidente Arci Nazionale, Maurizio Mumolo, Direttore Forum Nazionale Terzo Settore – Camillo Cantelli, Presidente Nazionale Arciragazzi – Ovidio Marzaioli, Segretario Movimento Consumatori – Salvo Lipari, Presidente Arci Sicilia – Antonello Sannino, Arcigay Campania – Fabio Giuliani, Libera Campania – Mariateresa Imparato, Legambiente Campania – Ivo Capone, UISP Campania – Filiberto Parente, Forum Terzo Settore Campania – Giuseppe Spadaro, CGIL Campania – Daniele Romano, FISH Campania – Franco Buccino, Auser Campania – Luca Sorrentino, Legacoop Sociale – Nasser Hidouri, Ass. Socio Culturale Islamica di San Marcellino – Nicola Caprio, CSV Napoli – Alfredo Senatore, Arciragazzi Campania – Pina Colosimo, AGCI Campania – Carmine Albano, Ada Campania – Alessandro Papaccio, AICS Campania – Giampaolo Gaudino, Federsolidarietà Campania – Salvatore Esposito, Mediterraneo Sociale.

Concerto del Primo Maggio 2018 a Salerno

Si terrà domani il concerto del Primo Maggio a Salerno, organizzato dalle sigle sindacali CGIL-CISL-UIL, congiuntamente al comitato promotore “Verso il 1° maggio”. L’evento avrà quale parola d’ordine “Diritti, solidarietà e lavoro” e sarà dedicato alle tematiche alla sicurezza sui luoghi di lavoro dando spazio ad artisti giovani e meno giovani che si esibiranno sul palco.

“Mujeres Creando”, un quintetto pop napoletano composto da sole donne che ha vinto di recente il premio Web Social con un suo brano, Roberto Billi, cantautore folk rock, ex frontman della band “I ratti della Sabina” saranno gli artisti che chiuderanno la lunga maratona musicale del Concerto che ritorna a Salerno dopo 11 anni dall’ultima edizione, per iniziativa delle tre sigle sindacali, insieme al Comitato promotore “Verso il Primo Maggio”, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Salerno.

Nel corso dell’evento si esibiranno numerose realtà musicali salernitane sulla spiaggia di Santa Teresa, con la sua gradinata e il mare come sfondo. Orario di inizio: le 17.30 (ingresso gratuito).

Il Comitato “Verso il Primo Maggio” riunisce più di trenta sigle del mondo dell’associazionismo culturale e della società civile salernitana. Tra queste Libera, la Fondazione Alfonso Gatto, Amnesty International Salerno, Legambiente, l’Associazione Daltrocanto, l’ARCI di Salerno con diversi suoi circoli. Proprio dal circolo ARCI “Marea”, attivo da alcuni mesi nella zona orientale cittadina, è partito l’appello per la riproposizione della kermesse musicale legata alla festa dei lavoratori dal quale è nato il Comitato promotore.

Diritti, Lavoro e Solidarietà sono le parole d’ordine alla base delle diverse testimonianze che si alterneranno sul palco per offrire uno spaccato della realtà sociale salernitana. Al centro del discorso il tema della sicurezza sul lavoro, il dramma delle morti bianche.

Lo spettacolo vedrà la partecipazione dell’attore salernitano Marco Dell’Acqua e della sua Compagnia “Teatri di Popolo”.

Con il progetto Arci “Accolti e attivi” migranti giardinieri alla Reggia di Caserta

Nigeria, Togo, Costa d’Avorio. Questi i Paesi dai quali provengono i quattro richiedenti asilo che da alcuni giorni fanno parte della squadra di giardinieri della Reggia di Caserta attraverso lo svolgimento di un tirocinio della durata di 6 mesi.  Un’esperienza, che per i beneficiari sarà a titolo gratuito, che vede protagonisti Victor, Bright, Nini e Amadou, resa possibile grazie al progetto “Accolti e attivi”, realizzato dall’Arci e dalla cooperativa Solidarci. Fondamentale per la realizzazione del progetto il sì del del direttore della Reggia Mauro Felicori.

I migranti svolgono l’attività di aiuto giardiniere negli spazi della Reggia di Caserta affiancando i lavoratori e seguendo un percorso formativo che gli consentirà di conseguire la qualifica professionale.

«L’obiettivo è fornire una formazione professionale ai migranti e dare la possibilità di fare integrazione attraverso attività concrete», dice Angelo Ferrillo, presidente dell’Arci di Caserta, «dopo oltre due anni di lavoro fatto di inseguimenti e superamento di ostacoli burocratici il Arci Caserta, con la cooperativa SolidArci, è riuscita a concludere un protocollo con la Reggia di Caserta per l’attivazione di Tirocini Formativi a favore di richiedenti asilo accolti nel progetto SPRAR. I beneficiari supporteranno le maestranze specializzate della ditta che si occupa della manutenzione del giardino nel capolavoro vanvitelliano patrimonio dell’umanità UNESCO. Il progetto è stato presentato dal Prefetto di Caserta, Raffaele Ruberto, Antonio Papa, sindaco di Santa Maria La Fossa, dal direttore della Reggia di Caserta, Mauro Felicori; dalla presidente di Solidarci Società cooperativa Sociale Mara Vitiello, e di Odigie Bright, uno dei quattro tirocinanti-giardinieri. Sono intervenuti anche Daniela di Capua, direttrice del Servizio Centrale SPRAR; Angelo Ferrillo, presidente dell’Arci di Caserta; Giovanpaolo Guadino, Presidente dell’agenzia per il lavoro – Mestieri Campania nonché Walter Massa, responsabile della Rete Accoglienza dell’Arci Nazionale. Le conclusioni sono state affidate al sottosegretario al Ministero dell’Interno, Onorevole Domenico Manzione.»