Vile atto intimidatorio: Solidarietà a Giorgio Zinno

Nella notte tra l’11 e il 12 ottobre si è verificato un incendio nel parco di un condominio a San Giorgio a Cremano. Le fiamme hanno danneggiato sette mezzi, automobili e scooter. Fra i motoveicoli danneggiati c’è anche lo scooter di proprietà del sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno. Apprendiamo da Avviso pubblico che “il primo cittadino nel giugno dello scorso anno aveva ricevuto una lettera farcita di insulti accompagnata da due proiettili.”.

Noi esprimiamo tutta la nostra solidarietà per questo vile atto intimidatorio e auspichiamo che le indagini possa fare chiarezza al più presto.

Alessio Curatoli, Presidente Arci Campania


Incendiato lo scooter del sindaco di San Giorgio Zinno „”Ignoti hanno incendiato il mio motorino”, scrive il sindaco Zinno. “Ai proprietari dei veicoli che hanno preso fuoco con il mio esprimo il mio dispiacere. E’ chiaro che l’incendio è doloso. Ho fiducia nella magistratura, cammino a testa alta nella città che amo. I vigliacchi che hanno compiuto questo gesto sono persone indegne della nostra comunità e devono avere ben chiaro che non faremo mai un passo indietro”. “ – articolo da napolitoday

 

Fermate la guerra – in solidarietà al popolo curdo

In molte città della Campania l’Arci ha manifestato la propria contrarietà alla guerra che la Turchia ha iniziato invadendo il territorio siriano storicamente abitato dalla popolazione curda. Domani Lunedi 14 ottobre ore 17.00 anche a Caserta ci sarà un Presidio, davanti la Prefettura, in solidarietà al popolo curdo.

Cgil Cisl Uil di Caserta con Anpi, Arci, Nero e Non Solo, Millepiani, Comitato per Villa Giaquinto, Unione degli Studenti Caserta, Sinistra Italiana Caserta, Libera Caserta, Associazione Melagrana, Comitato Don Peppe Diana e altre realtà sociali del territorio hanno aderito all’appello locale.

A livello nazionale Arci, Anpi, CGIL e Legambiente inviano un appello ai vertici istituzionali italiani ed europei, dal presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte, al Ministro Di Maio, ai presidenti delle Camere, Casellati e Fico, alla presidente della Commissione e del Parlamento europeo, Ursula von der Leyen e David Sassoli.

Nell’appello le associazioni e il sindacato si dichiarano “angosciati e preoccupati per quanto sta accadendo al confine tra Turchia e Siria”.

Inoltre L’Arci nazionale lancia una raccolta fondi “Dalla parte dei Curdi” a sostegno di una popolazione che sta vivendo un momento drammatico.

Non possiamo e vogliamo lasciare sola una popolazione aggredita e invasa unilateralmente: vogliamo pensare ai bambini e alle donne, ai civili che, come accade spesso, sono le prime vittime nei conflitti”.

Lo dichiara Francesca Chiavacci, presidente nazionale dell’Arci, che ha promosso la raccolta fondi sulla piattaforma di crowdfunding produzionidalbasso.com, in collaborazione con l’Ufficio del Kurdistan in Italia.

“In attesa che le istituzioni e la diplomazia –  prosegue – agiscano nei confronti della Turchia, la società civile non può stare ferma.

La mobilitazione nelle piazze è necessaria, anche per creare un’opinione a sostegno ma servono fatti concreti a una popolazione che conta già oltre diverse migliaia di sfollati. Gli aiuti serviranno per l’allestimento di campi profughi e ospedali da campo.

L’obiettivo di tutti – conclude – deve essere fermare questa nuova guerra”.

Rinnovata la convenzione con il Teatro Bellini di Napoli: sconti per tutti i soci Arci!

Il Teatro Bellini rinnova le condizioni agevolate a tutti i soci Arci 2019/2020. Presentando badge, tessera di appartenenza e/o credenziale debitamente firmata, i tesserati Arci avranno diritto a usufruire delle riduzioni, se previste, sui prezzi dei singoli biglietti e delle formule di abbonamento degli spettacoli compresi nel cartellone della stagione 2019/2020.

Il costo agevolato è quello definito dal prezzario come “ridotto”.
La riduzione per l’acquisto dei singoli biglietti è applicabile dal mercoledì sera al venerdì sera. Sono esclusi i giorni festivi. La riduzione, sempre se prevista, verrà applicata anche sui singoli biglietti per i gruppi di minimo 15 persone, con prenotazione e pagamento anticipato, per informazioni scrivere a promozione@teatrobellini.it.

Le riduzioni non si applicano ad alcuni “eventi speciali”.

Per tutte le informazioni sui prezzi, sulle riduzioni previste e sugli spettacoli visitare il
sito www.teatrobellini.it

Novecento – Dibattito con Luciana Castellina e Ciriaco de Mita

Il circolo Arci Avionica in collaborazione con Arci Avellino organizzano “Novecente, dibattito con Luciana Castellina e Ciriaco de Mita”. L’evento si terrà al Casino del Principe mercoledì 25 settembre alle 17:30. Ingresso libero.

Il novecento: il “secolo breve” segnato dall’ingresso delle masse nella storia, da due guerre mondiali, dal fascismo e dalla Resistenza, dall’avvento della democrazia, della costituzione e della Repubblica il cui tempo veniva battuto dalla Democrazia Cristiana, il Partito Comunista Italiano, i movimenti extraparlamentari. Il secolo della Politica, quella che inizia con la lettera maiuscola, vissuta collettivamente, alimentata da sogni, speranze, volontà di migliorare concretamente la vita di milioni di persone da condurre fuori dalla miseria e dalla fame, attraverso il dispiegarsi dello sviluppo delle forze produttive, delle lotte operaie e dei nuovi diritti. Un secolo che si chiude con un decennio di anticipo con la caduta del muro di Berlino e il crollo dell’Unione Sovietica, con tangentopoli e la fine della prima repubblica, con il trattato di Maastricht, la guerra in Kosovo e i movimenti contro la globalizzazione.

Un secolo chiuso rocambolescamente che continuamente rientra in gioco all’interno del dibattito pubblico, una pratica chiusa troppo in fretta a cui invece le nuove generazioni possono ancora attingere per capire il presente. Per questo motivo abbiamo pensato di organizzare una giornata di dibattito e incontro con due grandi protagonisti della storia italiana: Luciana Castellina e Ciriaco de Mita. Non un evento di celebrazione, né un amarcord sulla politica degli anni che furono, ma un confronto tra generazioni con al centro, più che il passato, il presente e il futuro.

Un dibattito pensato e rivolto agli under 35 per confrontarsi spontaneamente e serenamente con la storia di questo Paese. Lo faremo saltando in un colpo solo più generazioni di amministratori e politici protagonisti della seconda e terza repubblica, per ragionare insieme di queste figliocce un pò incerte e cagionevoli della nostra preziosa storia repubblicana.

Luciana Castellina: (Roma, 9 agosto 1929) è una politica, giornalista tra i fondatori de “Il Manifesto” e scrittrice italiana, parlamentare comunista, più volte eurodeputata, autrice di numerose pubblicazioni, presidente onoraria dell’ARCI dal 2014.

Ciriaco De Mita: (Nusco, 2 febbraio 1928) è un politico italiano, ex Presidente del Consiglio, più volte ministro e dal 2014 sindaco di Nusco. È stato inoltre segretario nazionale e poi presidente della Democrazia Cristiana e quattro volte ministro.

Solidarietà alla Fondazione Famiglia di Maria e alla Presidente Anna Riccardi

Esprimiamo la nostra massima solidarietà alla Fondazione Famiglia di Maria e alla Presidente Anna Riccardi per l’atto camorristico intimidatorio che hanno ricevuto ieri, 12 settembre. Un atto vile verso chi lavora ogni giorno per i ragazzi e le famiglie del territorio di Napoli Est contrastando il disagio socio-economico attraverso la cultura e la legalità.

Alessio Curatoli, Presidente Arci Campania


Colpi di pistola ieri pomeriggio contro la sede della Fondazione Famiglia di Maria a San Giovanni a Teduccio. A darne notizia il giornalista Sandro Ruotolo, che sul suo profilo Facebook ha riferito della telefonata ricevuta da Anna Riccardi, la presidente della Fondazione, che lo scorso aprile lanciò un accorato appello scritto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella per l’emergenza criminalità al Rione Villa e in tutta la zona di Napoli est. Un’area sotto assedio per le numerose stese di camorra che, proprio negli ultimi mesi, hanno portato all’uccisione di un pregiudicato (Luigi Mignone) davanti ai bambini dell’Istituto Vittorino da Feltre.

Qui la notizia completa su Il Mattino

 

Sorrento Pride 2019

Arriva il 14 Settembre 2019 il Pride nella città di Sorrento, promosso dal collettivo ‘Buonvento tra le costiere’ (Amalfitana e Sorrentina) e ‘Pride-Vesuvio Rainbow’. Sorrento Pride è la manifestazione dell’orgoglio di gay, lesbiche, bisessuali, transessuali, asessuali, intersessuali e queer e celebra la libertà di espressione e di determinazione di ogni individuo. Ad aderire all’iniziativa l’Arci Napoli e l’Arci Mediterraneo.

Coming out of the closet, uscire fuori dall’armadio, è l’espressione con cui la comunità LGBT+ (gay, lesbiche, bisessuali, transessuali e transgender, intersessuali, asessuali, queer…) ha identificato la sua politica di visibilità: dichiararsi è diventato un gesto politico di emancipazione e di liberazione. Il Pride è stato lo strumento cardine di protesta e di lotta, un coming-out collettivo che ha permesso ai singoli di non sentirsi soli, di esprimere in modo libero la propria identità e i propri amori, di rivendicare diritti, di ribellarsi a una società oppressiva e omologante.

Cinquant’anni fa un gruppo di gay, lesbiche e trans uscirono dai loro armadi per prendere le strade di New York contro le retate della polizia, dando vita al primo movimento di liberazione sessuale e di protesta, che la storia ricorda come i moti di Stonewall. Venticinque anni fa a Roma fu la volta del primo GayPride in Italia, nella capitale ci fu, nell’anno del giubileo, il primo world pride; nel 1996 fu la volta della prima parata partenopea (“Jesce sole”), tornata poi a Napoli nel 2010 (“Alla luce del sole”); dal 2013 il movimento lgbt+ ha deciso di moltiplicare le manifestazioni con l’Onda Pride, partita proprio da Napoli: una rete di parate che hanno colorato le strade di più centri urbani, delle periferie, come a Bagnoli nel 2016 e della provincia italiana, creando connessioni con altre minoranze e categorie discriminate, in un’ottica di intersezionalità; l’anno scorso è stato il turno di Pompei, che con l’inno “la Madonna di Pompei vuole bene pure ai gay“ ha raggiunto un territorio a noi limitrofo, grazie al consolidamento dell’associazione Pride – Vesuvio Rainbow.

Le principali richieste dell’iniziativa sono:
– Approvazione della legge regionale contro l’omotransbifobia;
– Adesione alla rete READY di tutti I comuni della penisola sorrentina;
– Riconoscimento della omogenitorialità e interventi nelle scuole contro il bullismo omotransbifobico;
– Politiche per facilitare l’accesso al mondo del lavoro delle persone LGBT, in particolare delle persone transgender;
– Sviluppo di un turismo sostenibile e aperto alle differenze in penisola sorrentina, in particolare rispetto alle persone LGBT+.

Maggiori informazioni al sito ufficiale dell’iniziativa.

#MagnateOLimone (“Mangiati il limone”) è lo slogan del #SorrentoPride che ci sarà il prossimo 14 settembre; è un’espressione napoletana ironica, utilizzata per dire a qualcuno di accettare la realtà, anche se appare scomoda. Guarda la campagna comunicativa

 

Campo della legalità “Terra di lavoro e dignità” a Santa Maria la Fossa

Dal 27 luglio al 3 agosto e dal 3 agosto al 10 agosto si sono tenuti due campi della legalità a Santa Maria la Fossa organizzati da Nero e non solo! Onlus con la collaborazione di Arci Caserta, Legambiente Succivo, Rain Arcigay Caserta ONLUS, SPI CGIL Nazionale, SPI CGIL Caserta, FLAI Caserta, CGIL Caserta.

Estate in campo’, i campi della legalità promossi da Arci insieme a Rete degli studenti medi, Unione degli Universitari, Cgil, Spi Cgil e Flai Cgil. Sono in totale 27 i luoghi confiscati alle mafie, posti rinati come campi di legalità e impegno da nord a sud Italia.

Nero e non solo! e Arci Caserta hanno sempre legato il tema della lotta per la legalità ai temi dell’accoglienza dei richiedenti asilo e contro lo sfruttamento lavorativo degli immigrati in agricoltura.

I volontari hanno collaborato quotidianamente alla gestione e piccola manutenzione dell’allevamento di elicicultura (lumache) già in essere sul territorio di S.Maria La Fossa, bene gestito dalla stessa associazione.

Inoltre, durante il campo, i volontari, hanno visitato i luoghi, esperienze di riuso dei beni confiscati; hanno incontrato testimoni privilegiati del territorio per il loro impegno anticamorra nell’ambito culturale, sociale ed economico; hanno incontrato amministratori locali e  beneficiari dei progetti Sprar gestiti dalla rete Arci sul territorio e hanno redatto un diario da compilare quotidianamente quale testimonianza dell’esperienza vissuta, che potete consultare qui.

Infine i ragazzi e le ragazze hanno partecipato a momenti di svago organizzati in collaborazione con le associazioni del territorio, alla visione di film-documentari e dibattiti, a visite guidate presso i siti archeologici e ambientale del territorio (Anfiteatro Sammaritano, Reggia di Caserta, il Mitreo, Oasi dei Variconi, Pineta di Castel Volturno).

Per approfondire:

 

Nuove opportunità di finanziamento per il terzo settore

La Regione Campania e la Fondazione con il Sud hanno pubblicato nuove opportunità  per finanziare attività  e progetti degli Enti di terzo settore. Di seguito alcune informazioni introduttive e i link per gli approfondimenti.

Bando Biblioteche e Comunità
Fondazione con il Sud
Scadenza: 23 settembre 2019
Il Bando è rivolto alle organizzazioni del Terzo settore e punta a sostenere progetti socio-culturali che coinvolgano le biblioteche nei comuni delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia che hanno ottenuto la qualifica di “Città che legge” per il biennio 2018-2019.
IContributo massimo di 100 mila euro (fino al completo utilizzo delle risorse disponibili). Il finanziamento non potrà comunque superare l’80% del costo complessivo del progetto stesso.
Maggiori info: link

Finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza regionale presentati da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale iscritte nei rispettivi registri regionali
Regione Campania
Scadenza: 30 settembre 2019
Il contributo complessivo richiedibile per ciascuna iniziativa o progetto non potrà superare, a pena di esclusione, l’importo di 20mila euro che non potrà, in ogni caso, superare l’80% del costo totale del progetto approvato.
Maggiori info: link

Sostegno alle Imprese Sociali e Aps che gestiscono beni confiscati alla criminalità organizzata
Regione Campania
Scadenza: 31 ottobre 2019
la Regione Campania intende finanziare progetti di avvio, sviluppo e/o consolidamento dell’imprenditorialità sociale all’interno di beni confiscati alla criminalità organizzata, che siano finalizzati alla valorizzazione dei beni confiscati e ad accrescere la competitività dell’impresa e che contribuiscano, in coerenza con la destinazione sociale dei beni stessi, allo sviluppo socio-economico del territorio in cui sono realizzati e alla diffusione della cultura della legalità, rappresentando un’occasione di riappropriazione del bene da parte della comunità di riferimento, sia da un punto di vista simbolico, che in termini di produzione di beni e/o servizi utili alla collettività. Possono partecipare le imprese sociali, le cooperative sociali e i loro Consorzi e le associazioni di promozione sociale.
L’ avviso prevede la concessione di un contributo «de minimis» nella misura del 100% delle spese ammissibili: fino all’importo massimo di € 80.000,00 per gli interventi candidati in forma singola; fino all’importo massimo di € 150.000,00 per gli interventi candidati in forma associata.
Maggiori info: link

 

BENI COMUNI FIRMA DAY – 26 LUGLIO un filo rosso per ricostruire il Paese

Lo scorso 30 novembre, presso l’Accademia dei Lincei, si riuniva dopo molti anni la
Commissione Rodotà, autrice di quel testo conosciuto come DDL Rodotà che ha ispirato
pagine importanti di giurisprudenza senza essere ancora norma, e non essendo mai stato
discusso in Parlamento.

Venerdì prossimo il Paese è chiamato, su invito del Comitato Rodotà, a celebrare un
momento importante di democrazia partecipata, con una firma, quella a sostegno della Lip
sui beni comuni (su testo originale della Commissione), che diventa cruciale per portare,
finalmente, in Parlamento quella proposta di legge, a distanza di oltre dieci anni.
Napoli celebrerà questo Firma Day del 26 luglio con un evento al Maschio Angioino
“Il Filo Rosso dei Beni Comuni: Diritti Fondamentali e Difesa della Costituzione”,
con inizio alle 17:00, all’Antisala dei Baroni.

Ci saranno, tra gli altri, Alberto Lucarelli, già componente della Commissione Rodotà e
vicepresidente del Comitato (Ordinario Di Diritto Costituzionale alla Federico II di Napoli);
Franco Roberti, magistrato ed parlamentare europeo PD; Elena Coccia, giurista e
consigliere comunale di Napoli, con i colleghi del gruppo “Napoli in Comune” (che ha
aderito convintamente alla campagna), Mario Coppeto, Rosaria Galiero e Sandro Fucito,
Presidente del Consiglio comunale, che porterà i saluti istituzionali.
Sarà presente anche il Consigliere comunale di demA Francesco Vernetti.
Sono previsti inoltre gli interventi di Slow Food (Mimmo Pontillo), Arci (Alessio Curatoli),
Cgil (Peppe Metitiero), Cisl (Biagio Montefusco), Mani Tese Campania (Renato
Briganti).

L’organizzazione è del Comitato Rodotà Napoli, rappresentato, tra gli altri, da Anna
Starita, Alessandro Gargiulo, Nicholas Ferrante, Francesco Miragliuolo.
Portare questo testo in Parlamento non rappresenta solo una giusta causa e un dovere
morale nei confronti del maestro Stefano Rodotà, ma un’opportunità per l’intero Paese di
ripartire da una prospettiva unitaria, non ideologica, che può cambiare radicalmente, ed in
meglio, la stessa idea di politica a servizio della cittadinanza per l’attuazione della
Costituzione.

Una firma importante per i Beni Comuni, quindi, quel filo rosso per ricostruire un senso di
responsabilità verso le generazioni future che non si riesce più a riscontrare nella scena
politica degli ultimi decenni.
Una firma che rappresenta un piccolo gesto, ma che porta con sé la prospettiva di un
grande cambiamento!

www.generazionifuture.org

Salvare vite non è reato. Presidio a Napoli

Siamo con Carola Rackete e con l’equipaggio della Sea-Watch3 senza se e senza ma.

«Prendete me! Se muoio per altri cento, rinasco altre cento volte»
Non era una sbruffoncella, viziata, tedesca e per giunta donna!
Era un uomo in divisa, un italiano, era Salvo D’Acquisto.

«Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona»
art.3 Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

É compito di ognuno di noi fare in modo che ciò accada, a qualunque costo. Ed è per questo che saremo in piazza per chiedere Giustizia e per difendere il diritto e il dovere di Accogliere.

Vediamoci tutte e tutti martedì 2 luglio alle 18,00 a Largo Berlinguer a Napoli per testimoniare il nostro impegno contro ogni violenza e sopruso, per la libertà degli esseri umani che soffrono e si battono per la Giustizia.

#FreeCarola

Per adesioni:
legambiente@legambiente.campania.it
campania@libera.it

HANNO ADERITO:

Legambiente Campania
Libera Campania
UnPopoloinCammino
CGIL Campania
Camera del lavoro di Napoli
UIL Campania
Arci Campania
Federconsumatori Campania
Let’s do it Italy
Sandro Ruotolo
ACLI CAMPANIA
Mani Tese Campania
Apeiron cooperativa sociale
Less Onlus
Auser Campania
Zerowaste Rifiuti Zero Campania
GreenItalia Campania
Gente Green
Ubuntu – Nuove Generazioni Italiane
Consorzio Sale della Terra Benevento
GD Napoli
CSV Napoli
Arciragazzi Campania
Federsolidarietà Campania
Forum del terzo settore Campania
Terra di Confine
Bipiani liberi dell’amianto
Napoli Zeta – Zona Est Tavolo Aperto
Associazione Renato Caccioppoli
Arci Movie Napoli
La Melagrana ONLUS
Napolidaorainpoi Na≥Dop
Unione degli Universitari Napoli
Slow Food Campania
Cdlm di Napoli
COBAS SCUOLA NAPOLI