“Liberarsi dalle paure” – Congresso regionale Arci Campania 2018

Il prossimo 19 maggio, dalle 9:30, presso l’Antisala dei baroni nel Castello del Maschio Angioino a Napoli, Arci Campania celebra il suo congresso regionale in preparazione del prossimo congresso nazionale dell’associazione.

Il tema di questo congresso “Liberarsi dalle paure”, è un invito a reagire per rispondere alle pulsioni ed alle spinte disgregative della solidarietà, della democrazia, dei valori costituzionali di libertà ed uguaglianza che da più parti spingono questo nostro paese verso un futuro incerto. Noi vogliamo invece mettere in campo idee nuove e nuove esperienze organizzate per una società più giusta e solidale, che sappia ripensarsi per offrire un futuro alle prossime generazioni mettendo al centro la pace, il benessere, la partecipazione, la cultura.

L’ Arci è un’associazione costituita da circoli, volontariato ed esperienze di impresa sociale impegnate con i migranti ed i richiedenti asilo, i ragazzi e giovani nella costruzione e animazione di spazi culturali, musicali e aggregativi, per la cultura della legalità, la tutela e la valorizzazione dei beni comuni e in tante altre battaglie di impegno civile e di promozione dell’associazionismo come soggetto di cittadinanza attiva.

L’associazione è presente in tutte le cinque provincie della Regione con i suoi Comitati Provinciali che parteciperanno al congresso attraverso i loro delegati.

Saranno presenti numerosi invitati del mondo del terzo settore, dell’associazionismo, della politica e della società campana.

Parteciperanno:

Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli – Lucia Fortini, Assessore all’Istruzione e Politiche Sociali della Regione Campania – Francesca Chiavacci, Presidente Arci Nazionale, Maurizio Mumolo, Direttore Forum Nazionale Terzo Settore – Camillo Cantelli, Presidente Nazionale Arciragazzi – Ovidio Marzaioli, Segretario Movimento Consumatori – Salvo Lipari, Presidente Arci Sicilia – Antonello Sannino, Arcigay Campania – Fabio Giuliani, Libera Campania – Mariateresa Imparato, Legambiente Campania – Ivo Capone, UISP Campania – Filiberto Parente, Forum Terzo Settore Campania – Giuseppe Spadaro, CGIL Campania – Daniele Romano, FISH Campania – Franco Buccino, Auser Campania – Luca Sorrentino, Legacoop Sociale – Nasser Hidouri, Ass. Socio Culturale Islamica di San Marcellino – Nicola Caprio, CSV Napoli – Alfredo Senatore, Arciragazzi Campania – Pina Colosimo, AGCI Campania – Carmine Albano, Ada Campania – Alessandro Papaccio, AICS Campania – Giampaolo Gaudino, Federsolidarietà Campania – Salvatore Esposito, Mediterraneo Sociale.

Concerto del Primo Maggio 2018 a Salerno

Si terrà domani il concerto del Primo Maggio a Salerno, organizzato dalle sigle sindacali CGIL-CISL-UIL, congiuntamente al comitato promotore “Verso il 1° maggio”. L’evento avrà quale parola d’ordine “Diritti, solidarietà e lavoro” e sarà dedicato alle tematiche alla sicurezza sui luoghi di lavoro dando spazio ad artisti giovani e meno giovani che si esibiranno sul palco.

“Mujeres Creando”, un quintetto pop napoletano composto da sole donne che ha vinto di recente il premio Web Social con un suo brano, Roberto Billi, cantautore folk rock, ex frontman della band “I ratti della Sabina” saranno gli artisti che chiuderanno la lunga maratona musicale del Concerto che ritorna a Salerno dopo 11 anni dall’ultima edizione, per iniziativa delle tre sigle sindacali, insieme al Comitato promotore “Verso il Primo Maggio”, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Salerno.

Nel corso dell’evento si esibiranno numerose realtà musicali salernitane sulla spiaggia di Santa Teresa, con la sua gradinata e il mare come sfondo. Orario di inizio: le 17.30 (ingresso gratuito).

Il Comitato “Verso il Primo Maggio” riunisce più di trenta sigle del mondo dell’associazionismo culturale e della società civile salernitana. Tra queste Libera, la Fondazione Alfonso Gatto, Amnesty International Salerno, Legambiente, l’Associazione Daltrocanto, l’ARCI di Salerno con diversi suoi circoli. Proprio dal circolo ARCI “Marea”, attivo da alcuni mesi nella zona orientale cittadina, è partito l’appello per la riproposizione della kermesse musicale legata alla festa dei lavoratori dal quale è nato il Comitato promotore.

Diritti, Lavoro e Solidarietà sono le parole d’ordine alla base delle diverse testimonianze che si alterneranno sul palco per offrire uno spaccato della realtà sociale salernitana. Al centro del discorso il tema della sicurezza sul lavoro, il dramma delle morti bianche.

Lo spettacolo vedrà la partecipazione dell’attore salernitano Marco Dell’Acqua e della sua Compagnia “Teatri di Popolo”.

Con il progetto Arci “Accolti e attivi” migranti giardinieri alla Reggia di Caserta

Nigeria, Togo, Costa d’Avorio. Questi i Paesi dai quali provengono i quattro richiedenti asilo che da alcuni giorni fanno parte della squadra di giardinieri della Reggia di Caserta attraverso lo svolgimento di un tirocinio della durata di 6 mesi.  Un’esperienza, che per i beneficiari sarà a titolo gratuito, che vede protagonisti Victor, Bright, Nini e Amadou, resa possibile grazie al progetto “Accolti e attivi”, realizzato dall’Arci e dalla cooperativa Solidarci. Fondamentale per la realizzazione del progetto il sì del del direttore della Reggia Mauro Felicori.

I migranti svolgono l’attività di aiuto giardiniere negli spazi della Reggia di Caserta affiancando i lavoratori e seguendo un percorso formativo che gli consentirà di conseguire la qualifica professionale.

«L’obiettivo è fornire una formazione professionale ai migranti e dare la possibilità di fare integrazione attraverso attività concrete», dice Angelo Ferrillo, presidente dell’Arci di Caserta, «dopo oltre due anni di lavoro fatto di inseguimenti e superamento di ostacoli burocratici il Arci Caserta, con la cooperativa SolidArci, è riuscita a concludere un protocollo con la Reggia di Caserta per l’attivazione di Tirocini Formativi a favore di richiedenti asilo accolti nel progetto SPRAR. I beneficiari supporteranno le maestranze specializzate della ditta che si occupa della manutenzione del giardino nel capolavoro vanvitelliano patrimonio dell’umanità UNESCO. Il progetto è stato presentato dal Prefetto di Caserta, Raffaele Ruberto, Antonio Papa, sindaco di Santa Maria La Fossa, dal direttore della Reggia di Caserta, Mauro Felicori; dalla presidente di Solidarci Società cooperativa Sociale Mara Vitiello, e di Odigie Bright, uno dei quattro tirocinanti-giardinieri. Sono intervenuti anche Daniela di Capua, direttrice del Servizio Centrale SPRAR; Angelo Ferrillo, presidente dell’Arci di Caserta; Giovanpaolo Guadino, Presidente dell’agenzia per il lavoro – Mestieri Campania nonché Walter Massa, responsabile della Rete Accoglienza dell’Arci Nazionale. Le conclusioni sono state affidate al sottosegretario al Ministero dell’Interno, Onorevole Domenico Manzione.»

9°edizione Festival Internazionale del Cortometraggio “Periferia dell’ impero”

On line  sul sito www.periferiadellimpero.it  il bando di partecipazione alla nona  edizione del festival internazionale del cortometraggio “Periferia dell’ impero” organizzato dal circolo Arci Matidia di Sessa Aurunca aderente all’ UCCA  in collaborazione con il comune di Sessa Aurunca e di Film Commission Regione Campania.

Il bando per il 2018 prevede la partecipazione di cortometraggi provenienti da ogni parte del mondo, sottotitolati in italiano, prodotti non prima dell’ anno 2014 o che non abbiano partecipato già alle precedenti edizioni,  dalla durata massima di 20 minuti esclusi i titoli di testa e di coda, a tema libero esclusi documentari, animazioni e video musicali; ogni autore può partecipare con una sola opera.  La scadenza per l’ invio delle opere è fissata per le ore 24,00 del 10 giugno 2018.

Per iscriversi al concorso occorre inviare il link del corto, caricato precedentemente sulla piattaforme Vimeo o You Tube (con l’ eventuale password), allegando un file con la domanda di partecipazione e la ricevuta del contributo spese di euro 5 che è possibile versare anche  tramite PayPal all’ indirizzo mail arci.matidia@libero.it . oppure con un bonifico all’ iban IT65 R076 0114 9000 0101 4087 066  Il tutto ( link, password, domanda di iscrizione e ricevuta di versamento) può essere inviata con una sola mail all’ indirizzo periferiadellimpero@libero.it , questa procedura permette ai filmmaker  di svolgere l’ iscrizione al festival senza muoversi da casa.

Durante la manifestazione finale le opere selezionate saranno proiettate al pubblico  e alla stampa, una nuova giuria di  esperti (anch’essa resa nota sul sito dell’ associazione), assegnerà il premio alla miglior opera e il premio speciale della giuria. Il pubblico presente a tutte le serate sarà fornito di un modello cartaceo con l’ elenco di tutti i corti finalisti e potrà votare l’ opera ritenuta migliore, il corto che avrà ottenuto il maggior numero di voti avrà assegnato il premio del pubblico quale miglior corto .

 Premi in palio ( i premi sono cumulativi cioè ad un corto potrebbe essere assegnato  uno dei premi della giuria più il premio del pubblico.):

  1. Premio “Miglior corto edizione 2018”, euro 500,00 (cinquecento euro) + statuetta.
  2. “Premio del pubblico edizione 2018”, euro 300,00 (trecento euro) + targa personalizzata.
  3. “Premio della giuria edizione 2018”, euro 300,00 (trecento euro) + targa personalizzata.

Inoltre saranno premiati con una targa ricordo e un premio in danaro il miglior attore e la migliore attrice protagonista dell’ edizione 2018.

Il bando completo, la modulistica e tutte le altre info del festival è possibile reperirle sul sito www.periferiadellimpero.it

Da Macerata a Roma: verso il 24 febbraio contro fascismi e razzismi

foto di Walter Massa

Il 10 febbraio, l’Arci era in tutte le piazze in cui si è manifestato per l’antifascismo e l’antirazzismo, in solidarietà alle vittime dell’attentato di Macerata. Ogni luogo in cui si pratica l’antifascismo è un luogo giusto e necessario.
Dalla Campania sono stati organizzati presidi e manifestazioni e una nostra delegazione era a Macerata, insieme a tante e tanti che hanno deciso di percorrere le strade della città marchigiana pacificamente.
Non possiamo, però, fermarci: ce lo impone il senso di responsabilità verso le preoccupanti recrudescenze fasciste e razziste che stanno continuando ad affollare gli spazi pubblici e politici.
La manifestazione nazionale del 24 febbraio a Roma, indetta dall’Anpi, è un’altra tappa necessaria per ribadire i valori dell’antifascismo e dell’antirazzismo.
Fino ad allora, ed oltre, è possibile firmare l’appello “Mai più fascismi” e vi invitiamo a contattare il comitato provinciale più vicino per avere maggiori informazioni in merito.

Non occorre essere forti per affrontare il fascismo nelle sue forme pazzesche e ridicole: occorre essere fortissimi per affrontare il fascismo come normalità, come codificazione, direi allegra, mondana, socialmente eletta, del fondo brutalmente egoista di una società. – Pier Paolo Pasolini 

Ci ha lasciati Giuseppe D’Angelo

Ci ha lasciati Giuseppe D’Angelo.

Storico militante e dirigente del PCI e PDS, consigliere circoscrizionale all’Arenella, fondatore e presidente del Circolo ARCI Rione Alto nonché consigliere regionale di Arci Campania.

Promotore di iniziative democratiche nel sociale, ha incarnato gli ideali di partecipazione, promozione ed inclusione sociale.

Ci stringiamo con un abbraccio ai suoi cari e ai soci del circolo Rione Alto.

Proiezione “L’ordine delle cose” e dibattito su immigrazione

Venerdì 19 gennaio, al Convitto Nazionale “P.Colletta” ad Avellino, si è tenuta la proiezione del film “L’ordine delle cose”, con il regista Andrea Segre in collegamento tramite skype.Un film per parlare di immigrazione e diritti.

L’ordine delle cose” è un viaggio attraverso le condizioni esistenziali di chi emigra e di chi si trova a confrontarsi con il fenomeno delle migrazioni dal punto di vista di un emissario (ex poliziotto) del Ministero impegnato a trovare una soluzione all’afflusso di migranti dal continente africano.

A seguire, si è tenuto un confronto necessario sul decreto Minniti-Orlando, sull’accoglienza che possa divenire sempre più diffusa e condivisa, tramite SPRAR, sulle possibili risposte da dare all’orrore di uomini, donne e bambini ammassati nei centri di detenzione e costretti a vivere in condizioni atroci. E sulle morti nel Mediterraneo, oltre tremila, tra migranti e rifugiati, dall’inizio del 2017.

Al dibattito moderato dal giornalista Marco Grasso, hanno partecipato Virgilio Donnarumma, Sindaco di Torrioni; Paolo Foti, Sindaco di Avellino; Maria Tirone Prefetto di Avellino; Salvatore D’Acunto, professore Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”; Angelo Ferrillo, Arci Regionale; Elisa Laudiero, Segreteria Regionale CGIL e Salvatore Esposito, Presidente Mediterraneo Sociale.

Dall’incontro è emerso come lo Sprar, il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, sia una rete importante e necessaria verso un’accoglienza possibile. Ne sono la prova i tanti esempi virtuosi: soprattutto, il Progetto SPRAR “Valeria Solesin” nato nel 2016 con il supporto attivo dell’ Ente Locale Comune di Torrioni. Il sindaco Virgilio Donnarumma ha dichiarato che “pur non essendo tra i primi ad aver intrapreso questa forma di accoglienza, pensiamo di essere tra quelli che hanno sposato con convinzione l’iniziativa, operando attivamente sul territorio per l’integrazione e la partecipazione dei migranti alla vita sociale. Discorso che molte volte si allarga anche ai comuni limitrofi”.

Andando nello specifico del dibattito, Angelo Ferrillo per l’Arci Campania, ha ribadito che “come organizzazione siamo fortemente contrari al decreto Minniti Orlando contro il quale abbiamo anche dato vita ad una manifestazione nazionale a Roma” e ha sottolineato come “aver tolto il diritto all’appello per i richiedenti asilo rappresenti un passo indietro rispetto ai principi giuridici che davano per acquisiti“.
Inoltre, confrontandosi con i presenti, ha ribadito che “come forze sociali il nostro impegno deve essere quello di sfatare il mito dell’invasione, promuovere occasioni di incontro, riflettere sul senso dei confini e sul diritto Delle persone di cercare migliori condizioni di vita in diversi posti dello stesso pianeta” per poi concludere che “se il mondo che invocano i nazionalisti si realizzasse anche quelli che in qualche modo li appoggiano capirebbero che sarebbe un mondo peggiore“.

 

Fonti:
Lo Sprar di Torrioni, l’integrazione che funziona
Emergenza immigrazione: al Convitto “L’ordine delle cose”

Mostra “Genesi.” di Sebastião Salgado a Napoli

Fino al 28 gennaio è possibile visitare la Mostra “Genesi.” di Sebastião Salgado a Napoli. I tesserati Arci possono usufruire dell’ingresso ridotto.

Duecento foto di Sebastião Salgado, il grande fotografo internazionale considerato il “principe del bianco e nero”, saranno in mostra al Pan di Napoli fino al 28 gennaio 2018 per il progetto espositivo itinerante “Genesi”. Un’opera bellissima che raccoglie tante immagini catturate dal suo obiettivo in giro per il mondo, tra luoghi e paesaggi incontaminati e di rara bellezza. Un viaggio iniziato nel 2003 e durato dieci anni, che ha fatto affermare a Salgado che «circa metà del pianeta è rimasto esattamente come nel giorno della Genesi».

Genesi è un progetto iniziato nel 2003 e durato 10 anni, un canto d’amore per la terra e un monito per gli uomini. Con 245 eccezionali immaginiche compongono un itinerario fotografico in un bianco e nero di grande incanto, la mostra racconta la rara bellezza del patrimonio unico e prezioso, di cui disponiamo: il nostro pianeta. Genesi è suddivisa in cinque sezioni che ripercorrono le terre in cui Salgado ha realizzato le fotografie: Il Pianeta SudI Santuari della Natural’AfricaIl grande Nordl ‘Amazzonia el Pantanàl. 

  • Quando: 18 ottobre 2017 – 28 gennaio 2018
  • Orari: Tutti i giorni dalle ore 9,30 alle ore 19,30 La biglietteria chiude un’ora prima Martedì chiuso
  • Dove:  Pan – Palazzo delle arti in via dei Mille 60 Napoli
  • Prezzo biglietto: Intero € 11,00 (comprensivo di audioguida)-  Ridotto € 10,00
  • Contatti e informazioni: 199.15.11.21 (dall’estero 02.89096942) – sito ufficiale

Creattiviamo la Città – Festival della Creatività Giovanile 2017

9-10-11 novembre “Creattiviamo la Città” – Festival della Creatività Giovanile
Promosso da Centro Informagiovani Salerno – Arci Salerno

Giunto alla sua V edizione, “Creattiviamo la città” è un importante momento di animazione culturale per la gioventù cittadina di Salerno. Intercultura, sviluppo delle competenze personali e innovazione saranno i temi centrali del Festival che si articolerà in 3 giornate intense caratterizzate da workshop, esposizioni e spettacoli e durante i quali i ragazzi “potranno sperimentare la propria creatività ed essere protagonisti, e fautori, di quel cambiamento personale e collettivo di cui il nostro territorio ha bisogno” – Mariarita Giordano, Assessora alle Politiche Giovanili e all’Innovazione.
Quest’anno saremo tra l’altro
in compagnia di 38 ragazzi provenienti da 6 diverse nazioni (Spagna, Polonia, Grecia, Bulgaria, Estonia e Belgio) e impegnati nello scambio giovanile Erasmus+ “Share and Go”, “una presenza importante che apporterà un contributo alle attività in programma nell’ottica di una crescita interculturale della società e del radicamento dei valori della cittadinanza europea” – Luca Fratepietro, coordinatore del Centro InformaGiovani Salerno. Oltre 15 i partner coinvolti tra università, scuole e realtà giovanili.

Il Festival, che avrà come speciale scenografia i lavori artistici degli studenti del Liceo Sabatini-Menna, si terrà tra la sede del Centro Informagiovani, il Centro polifunzionale giovanile “Arbostella” e la Sala del Gonfalone del Comune di Salerno. La partecipazione al festival è libera e gratuita.

In particolare, nella tre giorni, si alterneranno: Workshop: momenti formativi dedicati alle scuole ed ai giovani per migliorare le competenze personali. “Futuraiser: orientamento al futuro” – “Dis-Orientati: pupazzi in cerca di sé” – “Ritual Dance of Southern Italy”; Performance live: Spettacolo di animazione “Dis-Orientati: pupazzi in cerca di sé” e concerto di musica popolare “Tarantella trip”; Incontri-aperitivo: per conoscersi e scoprire le prossime attività in programma del Centro Informagiovani e del gruppo di volontari salernitano della Ong Mani tese; Convegno “Diamoci una mossa! Le opportunità di Benessere Giovani, Erasmus+ e Resto al Sud, organizzato in collaborazione con Mariarita Giordano, Assessora alle Politiche Giovanili e Innovazione del Comune di Salerno. Interverranno Serena Angioli, Assessora Regione Campania alle Politiche Giovanili e Fondi Europei; Andrea Ferrara dell’Agenzia Nazionale per i Giovani; Stefania Leone, Resp. scientifico Osservatorio Giovani Unisa e componente Osservatorio delle Politiche Giovanili Regione Campania; Pierluigi Chiarito, Unione dei Giovani Commercialisti di Salerno; Luca Fratepietro, Centro Informagiovani-Arci Salerno.

Partner dell’iniziativa sono: Osservatorio Culture Giovanili Ocpg; Futuro Digitale; Liceo Artistico Sabatini-Menna; Regina Margherita; Liceo Statale Alfano; Unione Giovani Commercialisti Salerno; Scuola Salernitana del Fumetto Comix Ars; Bottega Idee Nuove; Sette Bocche; Arteria Salerno; Centro Polifunzionale Giovanile “Arbostella”; ESN Salerno; Erasmus Student Network; Giffoni Innovation Hub; Radio Base; salernoagenda.it

Per informazioni

Sito web: www.informagiovanisalerno.it
Facebook:
Informagiovani Salerno

Working Poor – Assemblea Annuale CILAP

Venerdì 27/10/2017

Preparazione dell’incontro europeo delegazione Italiana
Dal 2001 che ogni anno, a Bruxelles, si svolge un Incontro europeo delle persone in povertà, l’unica occasione a livello europeo in cui le persone in povertà e quanti lavorano sul territorio per sconfiggerla hanno la possibilità di interloquire direttamente con i rappresentanti delle istituzioni europee, tra cui la Commissione, il Parlamento, il Comitato Economico e Sociale, la Direzione Generale per l’Occupazione, gli Affari Sociali e le Pari Opportunità, e con i rappresentanti dei governi nazionali.
Il CILAP EAPN Italia, rete nazionale di EAPN, attraverso il suo gruppo di lavoro “Partecipazione delle persone in povertà” lavora stabilmente su questo fronte animando diversi momenti di discussione e scambio tra tutte le parti in causa al fine di formare per gli Incontri europei una delegazione che sia in grado di rappresentare gli interessi e le richieste della più vasta platea possibile.
Il tema di quest’anno è WORKING POOR QUANDO LAVORARE NON BASTA PER CAMPARE” (Lavoratori poveri con un basso livello di reddito, divisi tra salari da fame e contratti a intermittenza) sindacati, terzo settore e istituzioni si confrontano sulla problematica, su quanto è stato fatto, quanto ancora rimane da fare, cosa potrebbe fare l’UE, quale l’impegno per il prossimo futuro.

Sabato 28/10/2017
Presentazione EMIN 2
La rete europea di redditi minimi (EMIN) è una rete informale di organizzazioni e individui impegnati a realizzare la progressiva realizzazione del diritto ad adeguati, accessibili e permettendo i regimi minimi di reddito. EMIN riunisce vari esperti, professionisti, accademici e diversi enti attivi nella lotta alla povertà e all’esclusione sociale.
Il progetto EMIN2 mira alla progressiva realizzazione del diritto a regimi di reddito minimi adeguati, accessibili e abilitanti, attraverso:
– Rafforzare le reti EMIN e la rete a livello UE e nazionale
– Costruendo la consapevolezza che i redditi adeguati e accessibili non sono solo buoni per
le persone che beneficiano direttamente ma anche per tutta la società
– Garantire i progressi attraverso l’adozione di dibattiti politici e iniziative pertinenti a livello
europeo e nazionale.

Per informazioni e adesioni alle iniziative i referenti locali sono:

Incontro Pep venerdì 27:
Sirio Di Capua, email:
sirio@pcalive.it

Incontro EMIN 2 sabato 28:
Stefano Iandiorio, email:
stefanoiandiorio@gmail.com