Diventa circolo

Siamo un gruppo di amici musicisti che vogliono suonare e provare, ma non sappiamo dove andare. Come possiamo aprire uno spazio dove far suonare e invitare altri amici ad ascoltare?
Abbiamo la passione del cinema, vorremmo organizzare delle piccole proiezioni pubbliche, e un ciclo di incontri. Ma come si fa a ottenere una sede?…
Io e i miei amici vogliamo impegnarci in qualcosa di concreto per aiutare chi è in difficoltà e provare a cambiare il mondo impegnandoci in prima persona…come possiamo fare?
Quante volte abbiamo risposto a queste e a tante altre domande di persone come te che hanno un interesse, una passione, la voglia di mettersi in gioco.
La risposta è semplice: costituisci una associazione e diventa un circolo Arci.

Cos’è un circolo dell’Arci
È un’associazione senza fini di lucro che ha scelto di entrare a far parte della grande rete popolare di oltre cinquemila circoli, con più di un milione di soci, presenti sull’intero territorio nazionale che hanno scelto liberamente di impegnarsi per promuovere, attraverso le proprie attività, ricreazione e cultura, buona socialità, qualità delle relazioni umane e degli stili di vita, cultura e pratica dei diritti, responsabilità e cittadinanza attiva.
Per conoscere meglio i valori fondanti dei circoli leggi il decalogo delle buone pratiche dei circoli Arci.

I vantaggi riservati ai circoli Arci
Tutti i circoli hanno la possiblità di usufruire di particolari agevolazioni grazie agli accordi stipulati con importanti aziende per la fornitura di prodotti e servizi.
Consulta la pagina dedicata ai vantaggi per i circoli per approfondire tali opportunità.

Come affiliarsi all’Arci
L’affiliazione è l’atto di iscrizione e di adesione del circolo all’associazione nazionale dell’Arci, nel cui statuto il circolo stesso si riconosce. Per richiedere l’affiliazione è necessario recarsi presso il Comitato Provinciale Arci territorialmente competente dove contestualmente sarà possbile ritirare le tessere per i propri associati.
L’affiliazione, come la tessera socio, ha validità per l’anno solare e deve essere rinnovata.
L´adesione può essere di tipo “A” per svolgere le attività culturali o di tipo “B” se, oltre alle attività culturali, il circolo intende aprire un punto di somministrazione di alimenti e bevande riservato ai Soci.
Per tutte le procedure ed i costi di affiliazione all’Arci è necessario rivolgersi al Comitato Provinciale territorialmente competente.

Come costituire un circolo Arci
Costituire un circolo Arci è molto semplice. È sufficiente essere un gruppo di persone, che desideri sviluppare un settore culturale in sintonia con gli statuti dell’Arci. Costruire una associazione dà al vostro progetto gambe solide su cui camminare, e non è una cosa da specialisti. Può essere una grande esperienza di vita vissuta insieme ad altri, costruisce relazioni, è un momento formativo importante anche dal punto di vista lavorativo.
Per formalizzare la costituzione è necessario redigere un Atto Costitutivo e approvare un proprio Statuto, che andrà poi regolarmente registrato, e sottoscrivere l’affiliazione all’Arci.
E’ importante sapere che un circolo non è un negozio o un bar, ma nasce dall’iniziativa di cittadini che, senza fini di lucro, si associano per sviluppare un comune interesse, quindi non ci sono “padroni” o “soci fondatori” (dotati cioè di diritti particolari).
Se lassociazione è già costituita per potersi affiliare è necessario che lo statuto rispetti i seguenti principi:
– assenza della finalità di lucro e divieto assoluto di suddivisione tra i soci, anche in forme indirette, dei proventi delle attività;
– l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali previste dallo statuto;
– l’ordinamento interno sia ispirato a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, con la previsione dell’elettività delle cariche associative.

Presso i Comitati Provinciali dell’Arci potrai trovare sostegno, consulenza, servizi e consigli per affrontare correttamente gli aspetti legali, fiscali ed organizzativi legati alla nascita ed alla gestione di un circolo.

Come funziona un circolo
L’assemblea è costituita dai soci del circolo, decide il programma annuale, vota il bilancio, elegge il consiglio direttivo.
Il consiglio direttivo predispone ed applica il programma, elegge il presidente, esegue il mandato progettuale dell’assemblea. Il presidente è anche, di norma, il legale rappresentante dell’associazione.
Il programma è l’insieme delle attività e delle iniziative decise dall’assemblea su proposta del consiglio direttivo; la sua realizzazione è ciò che qualifica veramente la natura del circolo.
Il bilancio è il documento che riporta i movimenti relativi alla gestione delle attività, alle spese generali, al tesseramento e presenta all’assemblea dei soci la situazione del rendiconto economico e finanziario obbligatorio per legge dal 1998.

Inoltre è importante sapere che
I Soci Arci, in qualunque luogo/circolo abbiano sottoscritto la tessera, hanno diritto a partecipare alle attività e godere dei servizi messi in essere dai Circoli di tutto il territorio nazionale.
Le attività e i servizi resi ai Soci, in generale, non rivestono carattere commerciale ed esulano dall´applicazione dell´IVA e dell´IRPEG, salvo particolari attività che verranno spiegate dal Comitato in fase di consulenza per la costituzione del Circolo.

A chi chiedere aiuto
Presso i Comitati Provinciali è possibile ricevere informazioni, consulenza ed assistenza su:
– aspetti legali e fiscali per la costituzione e la gestione di un circolo
– sostegno alla progettazione di attività culturali e di promozione sociale
– convezioni commerciali per gli acqusti
– servizi assicurativi.

Inoltre è possibile visitare il sito nazionale dell’Arci per approfondire i temi in questione.