Rinnovata la convenzione con il Teatro Bellini di Napoli: sconti per tutti i soci Arci!

Il Teatro Bellini rinnova le condizioni agevolate a tutti i soci Arci 2019/2020. Presentando badge, tessera di appartenenza e/o credenziale debitamente firmata, i tesserati Arci avranno diritto a usufruire delle riduzioni, se previste, sui prezzi dei singoli biglietti e delle formule di abbonamento degli spettacoli compresi nel cartellone della stagione 2019/2020.

Il costo agevolato è quello definito dal prezzario come “ridotto”.
La riduzione per l’acquisto dei singoli biglietti è applicabile dal mercoledì sera al venerdì sera. Sono esclusi i giorni festivi. La riduzione, sempre se prevista, verrà applicata anche sui singoli biglietti per i gruppi di minimo 15 persone, con prenotazione e pagamento anticipato, per informazioni scrivere a promozione@teatrobellini.it.

Le riduzioni non si applicano ad alcuni “eventi speciali”.

Per tutte le informazioni sui prezzi, sulle riduzioni previste e sugli spettacoli visitare il
sito www.teatrobellini.it

Convenzione mostra “Andy Warhol… in the city” fino al 19 luglio a Napoli

8 Luglio 2015 09:00a19 Luglio 2015 20:00

andy warhol  napoli convenzione arci

Arci Campania ha attivato una convenzione per la mostra “Andy Warhol… in the city” visitabile a Napoli nel Chiostro di Sant’Agostino alla Zecca in Corso Umberto 1°. Fino alle ore 20 del 19 luglio, i tesserati ARCI potranno usufruire di una riduzione del 20% sul prezzo intero del biglietto.

“Andy Warhol … in the city”: 103 opere fra cui le icone dei nostri tempi immortalate in un “per sempre” Warholinianometropolitano: Mick Jagger 1979/1980; “Time” marzo 1984 – Michael Jackson; Ingrid Bergman, The Nun 1983; The Rolling Stones – Love You Live, 1977; Diana Ross – Silk Electric, 1982; Marilyn Monroe 1970/1971; Marilyn Monroe 1982; Liz Taylor 1964/1966; Campbell’s Soup Dress 1968.
Ci saranno inoltre litografie, serigrafie e offset firmate mai esposte o esposte in rarissime occasioni. Fra queste “Cats”, la particolare opera dedicata ai gatti che Warhol regalò alla madre. L’intenzione della mostra è quella di coinvolgere quanto più possibile il tessuto sociale, culturale, popolare ed economico di Napoli per creare un evento fruibile e godibile, in grado di armonizzarsi con la logistica e i servizi. Warhol la prima volta che mise piede a Napoli notò una serie di somiglianze con New York. Nelle due metropoli c’è più di un elemento in comune: la latitudine, il mare, la lettera N iniziale e il significato di New York e Neapolis che, in tutti e due i casi, sta per nuova città. “Andy Warhol in the city” ci parla di una ‘nuova città’ e vuole richiamare, al Chiostro Agostiniano, una ‘città nuova’.

mostra chiostro napoli warhol

Organizzata dalla Sun communication (www.suncommunication.it) tramite la Pubbliwork Eventi di Angelo Ciliani (www.pubbliwork.it), società fornitrice delle opere, la mostra regala a Napoli le immagini di Andy Warhol nello spirito pop che da sempre investe l’animo della città partenopea. In vista della mostra il Chiostro di Sant’Agostino alla Zecca si è rifatto il trucco e grazie ad una ristrutturazione rapida ed efficace finalmente si restituisce alla città in tutto il suo splendore, tornando a riflettere la sua anima pop. Difatti il Chiostro Agostiniano ha avuto nel tempo anche la funzione di fabbrica di idee, movimenti e ribellioni, come quella che ha attuato qualche secolo dopo Andy Warhol nell’arte. Dal Chiostro partì la ribellione all’inquisizione spagnola e fu celebrato il processo postumo a Masaniello.