A Napoli la Marcia delle Donne e degli Uomini Scalzi

11 settembre 2015
16:30

marcia delle donne e degli uomini scalzi napoli

Venerdì 11 settembre, appuntamento ore 16:30, P.zza del Plebiscito

Anche a Napoli associazioni, cooperative, organizzazioni sindacali,  singoli cittadini e singole cittadine aderiscono all’appello “La Marcia delle Donne e degli Uomini Scalzi,  lanciato da un gruppo di artisti, amministratori, giornalisti che propone di manifestare in tutt’Italia in solidarietà dei rifugiati e per la costruzione di un’Europa attenta non solo ai mercati ma anche e soprattutto alle persone, ai loro bisogni e ai loro diritti”. Un ‘Europa capace di accogliere e di fare della solidarietà uno degli elementi fondanti della propria identità.

Con la Marcia, che partirà da Piazza Plebiscito alle ore 17.00 di venerdì 11 settembre, si vuole dare voce e rendere visibile la Napoli civile e democratica, quella che in questi anni, a livello istituzionale come nell’ambito della società civile ha saputo accogliere profughi e migranti.

Inoltre, con la marcia si vogliono promuovere e rilanciare i quattro punti della piattaforma nazionale:

1. certezza di corridoi umanitari sicuri per vittime di guerre, catastrofi e dittature
2. accoglienza degna e rispettosa per tutti
3. chiusura e smantellamento di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti
4. Creare un vero sistema unico di asilo in Europa superando il regolamento di Dublino

L’appuntamento è dunque per le ore 17, di venerdì 11 settembre,  a Piazza Plebiscito per marciare  insieme e scalzi fino a Castel dell’Ovo dove insieme lanceremo dei fiori in mare per tutte le donne e gli uomini che in questi anni sono morti nel tentativo di fuggire da guerre, fame e discriminazioni. Segui l’evento anche su Facebook!

Sul territorio campano, la Marcia:
Avellino ore 17, Corso Vittorio Emanuele;
Eboli, 20 settembre, 11:30
Salerno, ore 9:30, p.zza Portanova

Promuovono l’iniziativa

Elenco adesioni napoletane

Marcia delle donne e degli uomini scalzi – Napoli venerdì 11 settembre

Massimo Angrisano, Francesco Barra, Pasquale Calemme, Clara Capraro, Paola Clarizia, Erica Ciccarelli, Anna Cigliano, Francesca Coleti, Giovanna Corleto, Anna Cristofaro, Domenico Ciruzzi , Antonio D’Amore, Sergio D’angelo, Gaetano Daniele, Vittorio De Asmundis, Mariano Di Palma , Francesco Diuzzi, Maria Ferla , Elena de Filippo, Luigi de Magistris, Giuseppe della Gatta, Fabio Giuliano, Salvatore Esposito, Emilio Gatti , Roberta Gaeta, Marianna Giordano, Mariapaola Ghezzi, Alfredo Guardiano,Pasquale Iorio, Giovanni Laino, Federeico Libertino, Lina Lucci, Corrado Maffia , Giovanni Mantovano, Luigi Mansi, Silvio Marro, Gennaro Matino, Cristiana Morbelli, Andrea Morniroli, Emilio Morniroli, Vittoria Musella, Salvatore Napoli , Domenico Nespolino, Giulio Nocerino, Gianvincenzo Nicodemo, Pasquale Orlando, Lella Palladino, Annamaria Palmieri, Enrico Panini, Serena Paolino, Rosetta Papa, Mattia Papa, Aldo Policastro, Maria Luisa Proto Pisani, Anna Rea, Loredana Rossi, Roberto Riverso, Rosa Rubino, Daniele Romano, Consilia Salvio, Serena Salzano, Gennaro Sanges, Antonello Sannino, Maria Speranza Perna e famiglia, Patrizia Stasi, Rosario Stornaiuolo, Salvatore Strozza, Claudia Tatangelo, Franco Tavella, Maria Teresa Terreri, Adelcinzia Tina, Paolo Valerio, Andrea Vastano, Osvaldo Vestosi, Angelica Viola, Alex Zanotelli

Organizzazioni
Acli, AICS Napoli, Amministrazione Comunale di Napoli, Amnesty Iternational, A.N.P.I, Arci, Associazione Quartieri Spagnoli,  Associazione Transessuali Napoli, Associazione Astrea, Cgil Campania, Cgil Napoli, Cidis Onlus, Circolo Arcigay Antinoo di Napoli, Circolo S. Pertini ANPI, Cisl Campania, Cnca Campania, Comunità cristiana di base del Cassano di Napoli, Confcooperative Campania, Consorzio di cooperative sociali GESCO, Cooperativa “E’pappeci”, Cooperativa sociale Dedalus, Cooperativa sociale “E.V.A.”, Cooperativa sociale  “L’orsa maggiore”,  Coordinamento Campania Rainbow, Federconsumatori Campania, Coordinamento Genitori democratici Napoli, Emergensy Napoli, Filef Campania, FishFederhand, Fondazione Genere Identità e Cultura, Forum Antirazzista della Campania, ForumTerzo Settore Caserta, Less impresa sociale Onlus, Labsus, Legambiente Campania, Libera Campani e Napoli, Napoli e provincia, LTM Napoli, Mani Tese Napoli, Mediterraneo Sociale Scarl consortile, Movimento “Sono come te, accogliemi”, Pace-Disarmo e smilitarizzazione Napoli, Rete della conoscenza, Save the Children Napoli, Scuola di pace, Tavolo di Cittadinanza, coordinato dal servizio cooperazione decentrata, legalità e pace del Comune di Napoli, Uil Campania e Napoli,

21 aprile Mobilitazione nazionale: Fermare la strage. Subito!

fermare la strage subito arci

L’Arci ha indetto per domani, martedì 21 aprile, la Giornata di mobilitazione nazionale Fermare la strage. Subito! In Campania l’Arci sarà presente con presidi, flash-mob e manifestazioni organizzate da decine di associazioni, organizzazioni sociali e sindacali, ong:

Caserta: dalle ore 17, presidio alla Prefettura con il coinvolgimento della CGIL ed i migranti di Castel Volturno;
Napoli: dalle ore 12, dinanzi la Prefettura in Piazza Plebiscito, sit-in per Mare Nostrum subito;
– Benevento: già nella giornata di lunedì 20 aprile intorno alle ore 19 è stato organizzato un presidio davanti la Prefettura.

Sono in partenza autobus per il sit-in e flash-mob dinanzi Montecitorio a Roma dalle ore 17.

All’iniziativa stanno aderendo molte altre realtà, associative, sindacali, politiche impegnate per i diritti umani contro il genocidio. In molte città i presidi sono organizzati con i partecipanti vestiti da fantasmi:

Fantasmi perché nessuno sembra vedere questi morti.
Fantasmi perché speriamo non faranno dormire i responsabili delle stragi di frontiera.
Fantasmi perché sono morti ed erano uomini, donne, bambini e bambine, famiglie, essere umani, come noi!

Stanotte la più grande strage mai avvenuta nel Mediterraneo. La responsabilità è delle politiche di chiusura delle frontiere di Italia ed Europa – Leggi il Comunicato Stampa dell’Arci Nazionale