Il racconto del Campo estivo "La Margherita" a Caserta

Il racconto del Campo estivo “La Margherita” a Caserta

Campo Estivo “La Margherita”: riportiamo il resoconto del bellissimo campo estivo che si è svolto dall’8 giugno scorso al 21 luglio all’indomani dell’emergenza sanitaria COVID- 19.

L’attività è stata promossa e organizzata dal Circolo La Margherita APS con il supporto del Comitato Arci Caserta.
Riportiamo il resoconto svolto dai volontari e dalle volontarie a testimonianza dell’incredibile lavoro svolto nonostante le numerose difficoltà dovute al periodo emergenziale.


A causa delle forti restrizioni riguardanti gli incontri collettivi formali ed informali, ci si è dovuti adeguare alle normative di contenimento della pandemia, ma allo stesso tempo abbiamo dato retta al nostro impulso ad attivarci per sperimentare nuove modalità per portare avanti le attività associative. Grazie alla volontà degli associati e alle piattaforme di messaggistica, si è potuto dare continuità alle attività, anche se in maniera molto ridimensionata, durante i mesi primaverili in cui le misure di distanziamento sociale sono state più stringenti. Il caso più emblematico di questo processo è stato il laboratorio teatrale rivolto ai bambini dagli 8 agli 11 anni, attivato nel periodo immediatamente precedente al lockdown e portato avanti sulle piattaforme di videoconferenza, riadattato per offrire ai giovani partecipanti un’esperienza formativa e al tempo stesso un’occasione di socializzazione durante un periodo di grandi difficoltà dovute al distanziamento sociale.

Il Campo Estivo “La Margherita” è nato grazie alla richiesta dei genitori (in larga parte mamme) dei giovani partecipanti al laboratorio teatrale affinché venisse data ai propri figli un’occasione per incontrarsi e per passare del tempo insieme facendo attività che unissero il lato educativo a quello ricreativo. La soluzione che si è ritenuto fosse la più adatta ad un periodo di restrizioni sociali è stata quella “itinerante”.

Il luogo individuato è stato il Parco della Reggia di Caserta che ha offerto vasti spazi verdi, curati e tutelati da efficaci norme di sicurezza. Le soleggiate giornate estive sono passate all’insegna dell’esplorazione di un grandissimo parco monumentale ricco di storia e di aria pulita. Sono stati fissati tre appuntamenti settimanali: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9:00 alle 13:00. Il limite massimo di partecipanti è stato fissato in modo tale da avere un gruppo di massimo dodici ragazzi.

Ci si radunava alle 8:45 all’ingresso di via Giannone così da avere il tempo di effettuare le operazioni di ingresso e di registrazione, mostrando l’abbonamento acquistato online e misurando la temperatura come previsto dalle normative vigenti. Ogni giorno c’era l’abitudine di riservare il momento iniziale della giornata ad una breve riunione, durante la quale venivano discussi gli avvisi del giorno e venivano programmate le prove per il saggio finale del laboratorio teatrale che si sarebbe svolto il giorno 11 luglio presso l’oratorio M. Kolbe di Casagiove (CE). Questo appuntamento, ripetuto nel tempo, ha contribuito a creare un clima favorevole per il benessere del gruppo, rafforzando i rapporti tra allievi, educatori e volontari. Le attività della giornata erano le più disparate ed erano studiate in modo tale da unire il lato ludico-motorio con quello più creativo e artistico come ad esempio il laboratorio di disegno e di scrittura creativa, ma anche giochi come il nascondino e gli indovinelli.

Un altro elemento fondamentale è stato quello relativo alla riscoperta del Parco della Reggia che è stato visitato in maniera approfondita unitamente agli appartamenti reali. In tal senso il campo estivo ha avuto anche una dimensione più culturale che ha contribuito ad accrescere la partecipazione e l’interesse verso le attività proposte. Il gruppo del campo estivo ha inoltre catturato l’attenzione del Direttore dell’ufficio Valorizzazione, Educazione e Mediazione della Reggia di Caserta, Vincenzo Mazzarella, il quale ha chiesto ai bambini di girare dei brevi video divertenti che potessero ricordare ai visitatori del sito le norme di comportamento da rispettare per preservare la bellezza del luogo.

Il Campo Estivo “La Margherita” ha continuato le sue attività anche al di fuori del Parco della Reggia. Negli ultimi mercoledì di fine luglio, infatti, si è avuto modo di festeggiare il successo del saggio teatrale con delle liberatorie giornate in piscina.

L’esperienza del campo estivo è stata molto preziosa perché ha permesso di sperimentare in modo continuo nuove modalità di condurre le attività. I bambini hanno dimostrato una grandissima adattabilità, curiosità e voglia di stare insieme. Non sono state riscontrate criticità riguardo le differenze di età; al contrario, lo spirito di collaborazione che si è venuto a creare ha fatto sì che i più grandi sviluppassero un sentimento di protezione verso i più piccoli.

Il bilancio di questa esperienza è stato molto positivo perché ci ha dato conferma che anche nei momenti di grossa difficoltà si può rimanere compatti e dare seguito ad un progetto comune. In tal senso, siamo grati ad ARCI per aver sostenuto i circoli del territorio con la sua iniziativa “Resistenza Virale”. Siamo molto propensi a ripetere l’esperienza l’anno prossimo e ad arricchire le nostre proposte con attività che siano in grado di rispecchiare la nostra mission di promozione sociale attraverso la cultura.

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